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lunedì 27 giugno 2016

È italiana la prima agenzia fotografica globale 100% mobile


SMARTPHONE FOTO-MANIA: PIÙ VALORE ALLA TUA PASSIONE CON PICWANT


La mania per le foto da mobile è ormai contagiosa: un vero e proprio trend che ha rivoluzionato la modalità di fotografare di uomini e donne di tutte le età senza confini geografici. 

Un 'linguaggio' diffuso in chiave digitale, grazie soprattutto ai modelli di cellulare di ultima generazione  dalle evolute tecnologie incorporate.

In questo contesto, spicca l'innovativo modello di business di Picwant - la prima agenzia fotografica al mondo esclusivamente specializzata in foto da mobile - che offre agli utenti la possibilità di trasformare  la  propria  passione per le immagini scattate da smartphone  in  concrete  opportunità di guadagno.

Fotografare una celebrity o partecipare a un  evento  culturale,  scovare  angoli inediti della propria città o essere testimoni di avvenimenti sociali di rilievo: sono infinite le occasioni quotidiane per realizzare foto o video  dal  proprio  cellulare ed entrare a far parte della community di  Picker  che  alimentano  questa  innovativa  agenzia  fotografica mobile,  ottenendo   visibilità e  ritorni  economici a livello internazionale.

Nata nel 2014 in Italia da un'idea di Stefano Fantoni, Picwant è una grande piattaforma online (www.picwant.com) che vanta contributor da oltre 40 Paesi e in fase di ulteriore vivace espansione sull'onda inarrestabile  del  fenomeno "mobile photography".

Grazie ad una serie di sfiziose integrazioni e migliorie, tra cui nuove funzionalità tecniche e l'ampliamento delle modalità di ingaggio, la piattaforma mira infatti a conquistare un pubblico sempre più ampio di utenti, tanto tra gli amatori che tra i fotografi professionisti.

In particolare, l'APP "Picwant Mobile Photos and Videos" - totalmente rinnovata e disponibile gratuitamente per dispositivi iOS, Android e Windows – è la porta d'accesso al grande mondo Picwant.

Basta scaricare l'applicazione, registrarsi e inviare tramite l'APP almeno 10 contenuti (immagini,  video o entrambi).
Picwant valuterà i materiali ricevuti e, quando almeno 5 di questi contenuti saranno approvati, invierà il contratto al fotografo che diventerà Picker a tutti gli effetti. 

A quel punto, i contributi foto/video  approvati  verranno  pubblicati su www.picwant.com e resi disponibili a chiunque necessiti di immagini e video per i propri progetti.

Chicca della nuovissima versione dell'App sono le notifiche attraverso le quali è possibile ricevere anche le cosiddette "Pic-Ups", vere e proprie "missioni"  che  comunicano  a  tutti  i  Picker  richieste  particolari commissionate dalla piattaforma stessa o dai clienti: immagini "a tema", reportage di eventi, avvenimenti d'attualità, concorsi o altro. 

Tutte  opportunità  per  scatenarsi e fornire immagini su misura e - laddove  necessario - in tempo reale, pronte per popolare siti e canali social, illustrare progetti, fare notizia.


Il copyright di immagini e video caricati su Picwant rimane rigorosamente  di  proprietà  del  Picker: la piattaforma di mobile photography, infatti, funge da marketplace, ovvero da intermediario tra autore  e  acquirente delle foto. 

Per ogni immagine o video scaricati e acquistati da un cliente, il Picker riceverà una royalty (una percentuale del prezzo visibile sul sito o del fee pagato dal cliente in caso di richieste specifiche). 

Punto di forza del progetto Picwant è l'iper specializzazione in mobile photography e il consolidato know how nella valutazione e commercializzazione di immagini fotografiche.   

L'iter  di  accettazione  dei  contenuti provenienti dagli utenti prevede il vaglio di ogni singola immagine da parte di qualificati photo editor, che valutano la qualità e registrano le parole chiave correlate ("keywording") per facilitare la ricerca da parte dei clienti. 

Le immagini che non rispondono agli standard qualitativi di Picwant vengono scartate offrendo in cambio agli utenti motivazioni e consigli per perfezionare le proprie abilità fotografiche: ad esempio, come migliorare l'inquadratura, la nitidezza dell'immagine, scegliere la luce giusta o aggiungere le parole chiave più strategiche da associare ad ogni foto.

Dice il fondatore di Picwant Stefano Fantoni: "Picwant è nata per dare la possibilità, a chiunque nel mondo, di dare maggior valore ai propri contenuti, riconoscendo la fotografia mobile come arte e come potente mezzo espressivo. L'alta qualità offerta dai moderni smartphone e dai software integrati consente la realizzazione di immagini di ottimo livello, in grado di competere con le foto  prodotte con altri mezzi vincendo sul fronte dell'immediatezza e dell'accessibilità. La mobile photography rappresenta un trend  globale che amplia i  confini della fotografia rendendola oggi più che mai alla portata di tutti".

domenica 26 giugno 2016

MOSTRA FOTOGRAFICA “GENOVA ORIZZONTALE E VERTICALE. PUNTI DI VISTA”. IN ESPOSIZIONE LE OPERE DI GIULIANO LO PINTO

Sabato 2 luglio 2016, alle ore 17, presso il Chiostro del Museo di Sant'Agostino di Genova, in piazza Sarzano 35, inaugura la mostra "Genova orizzontale e verticale. Punti di vista". 

In visione le opere fotografiche di Giuliano Lo Pinto.
Il vernissage vedrà la presenza ed i contributi relatori di svariate autorità locali, di personalità del mondo dell'arte e della critica.
L'esposizione è patrocinata dal Comune di Genova, dal Museo di Sant'Agostino e da Genova Musei.

«Forse non poteva che essere il Museo di Sant'Agostino ad accogliere una simile mostra. - afferma il conservatore Adelmo Taddei - Il Museo racconta infatti la storia di Genova attraverso le opere d'arte, e le fotografie 'genovesi' di Lo Pinto ben si raccordano a questo tema, integrandolo con la vista dello 'stato attuale' delle cose. Che è poi uno stato attuale compendiario, ovviamente, che reca una potentissima impronta antica, l'impronta del nostro straordinario passato, straordinariamente stratificato nell'aspetto della nostra città».
«Lo Pinto fotografa con entusiasmo, senza compulsione, – recensisce Stefano Bigazzi,  critico d'arte, scrittore e giornalista - trova l'equilibrio tra risultato estetico e contenuto con intelligente istintualità. Sa improvvisare, ossia cogliere, comprendere il valore del soggetto che ha di fronte, senza indugio. È la sana abitudine di chi è avvezzo a camminare, oltre che viaggiare, non solo metaforicamente. Il movimento ha piedi ha tempi pressoché lunghi, tali da consentire sguardi che in altre occasioni sarebbero fugaci. Così ha tempo di soffermarsi, scegliere e capire. In questo caso l'autore ammette una sorta di valore aggiunto, la ricerca consapevole».
La mostra sarà aperta al pubblico sino a sabato 30 luglio 2016, dal martedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 18, il sabato e la domenica dalle ore 9,30 alle 18,30.
Per informazioni contattare il Museo di Sant'Agostino di Genova allo 010.251.12.63.


Approfondimenti

Giuliano Lo Pinto. Note biografiche. Giuliano Lo Pinto è nato a Sant'Ilario (Genova) il 20 novembre del 1952. Ha trascorso l'infanzia nel Monferrato e si è poi trasferito a Genova. Dopo il liceo scientifico Cassini si è iscritto a Medicina e si è laureato nel 1977 col massimo dei voti e lode e abbraccio accademico (somministrato dal chirurgo professor Tosatti). Medico internista per 38 anni è ora direttore sanitario degli Ospedali Galliera di Genova.

Nel dicembre 2013 presenta a Savona nella fortezza del Priamàr la sua prima mostra personale "Viaggio in Turchia"; nel 2014 la collettiva alla Prefettura di Genova "Mercati del mondo"; sempre nel 2014 al Municipio Bassa Val Bisagno ed in contemporanea alla Biblioteca Lercari di Genova presenta la personale "Luci ed ombre dell'Appennino Ligure"; nel 2015 al Centro Civico Buranello di Genova la personale "Suggestioni del Marocco".
«Ringrazio per la disponibilità, la collaborazione e la competenza culturale il dr. Adelmo Taddei, Conservatore del Museo di Sant'Agostino, Stefano Bigazzi per essere capace di capire meglio di me cosa mi spinge a fotografare e come riesco a realizzare le immagini, Gianni Carrea per il contagioso entusiasmo e l'aiuto che mi offre, Enrico Merli per la capacità di realizzare la composizione grafica dei cataloghi. Un caro ricordo per due grandi maestri: Germano Beringheli che mi ha dato i primi consigli e Gianfranco Bruno che mi ha consentito di migliorare con i suoi insegnamenti».


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venerdì 24 giugno 2016

FOTOGRAFIA: UNA GIORNATA IN WOLF HOUSE

 SURFARE È UN PO' COME DANZARE, SCIVOLARE SULLE ONDE, ESSERE 
LEGGIADRI, LEGGERI, UN PO' COME VOLARE, CON PICCOLI MOVIMENTI SINUOSI.

VARCO - PIGNETO
VIA FANFULLA DA LODI 1C – ROMA
INAUGURAZIONE 27 GIUGNO 2016 ORE 19:30 – 24:00


Si terrà da lunedì 27 a mercoledì 29 Giugno al Varco - Pigneto di Roma, dalle ore 19:30 alle ore 24:00, "Una giornata in Wolf House", reportage fotografico dell'artista Barbara Frascà. 

La Wolf House è un punto di ritrovo per tanti amanti del surf, del mare e della natura. Casa mobile che dalle Canarie si è spostata in Spagna, nei pressi di Loredo. 

La Wolf House è gestita da Camilla ed Alessandro, che hanno fatto del surf un vero e proprio stile di vita. Questa giovane coppia ha aperto le porte della loro surf house all'obiettivo di Barbara Frascà, rendendo immortale il loro quotidiano.

Il percorso della mostra multimediale di Barbara Frascà inizia con uno spazio vuoto illuminato da un occhio di bue. Il visitatore lo attraversa e ne diventa il protagonista. 

Questo spazio vuoto, Camilla se lo ritaglia ogni giorno attraverso lunghe camminate riflessive e surfando. Il reportage ripercorre una giornata tipo di Camilla. Tutto ruota intorno alla Wolf House, che rappresenta la vita che desiderava e che ora vive. 

Le 46 fotografie che compongono il percorso, conducono ad un video in cui l'unico suono presente è il suono dell'oceano. Al centro della sala, posizionate a terra, vi sono otto mini tavole da longboard sulle quali sono incise le parole, domande e risposte, dell'intervista che l'artista romana ha rivolto a Camilla per mettere a nudo le sue passioni. Le mini tavole formano un vortice marino ad indicare il centro verso cui deve dirigersi l'attenzione finale della mostra. 

Il percorso tracciato dalle fotografie è un'onda sinusoidale: secondo il teorema di Fourier, ogni onda può essere scritta come sommatoria (eventualmente infinita) di semplici onde armoniche. Una mostra dove la natura si concilia con l'uomo, dove trapela la quiete, la pace interiore, l'armonia di uno stile di vita lontano dal frastuono delle nostre città e lontano da quel modus vivendi dato culturalmente e che noi perpetriamo quasi inconsapevolmente.

Uno degli sponsor della mostra è YogAyur - Naturale Benessere che il 28 ed il 29 Giugno dalle 18.30 alle 19.30, farà sperimentare le virtù e i benefici dello Yoga.
YogAyur - Naturale Benessere vi aspetta per un'ora di YOGA FLOW per imparare a conoscere e cavalcare la propria onda di energia interiore. La lezione sarà su prenotazione e ad offerta libera.

"Una giornata in Wolf House" ha ottenuto il patrocinio della FISURF (Federazione Italiana Surfing) ed è realizzata in collaborazione con WOLF HOUSE, MALìKA, BANZAI SUP SCHOOL e SURF4CHILDREN. 




BIO ARTISTA
Barbara Frascà, vive e lavora a Roma. Artista poliedrica, spazia dal teatro alla scrittura. Si accosta al mezzo fotografico contaminando i vari linguaggi. Espone in varie gallerie la mostra fotografica interattiva Frammenti Metropolitani – indagine emotiva di una cittadina/turista al di sopra di ogni metropoli. Una mostra di fotografie il cui soggetto è la metropoli di oggi con le sue architetture e luoghi di incontro. Porta la sua seconda mostra a Roma, Visioni da un film – L'odio. Un lavoro fotografico che offre una nuova prospettiva sulle immagini del capolavoro in bianco e nero diretto da Mathieu Kassovitz nel 1995. In occasione del XX anniversario del film, la mostra è stata portata il 6 dicembre 2015 al Monk Club di Roma, insieme alla sonorizzazione live, da parte degli Asian Dub Foundation, della soundtrack originale che accompagna il film.


INFO MOSTRA
UNA GIORNATA IN WOLF HOUSE
Reportage fotografico di Barbara Frascà
Varco – Pigneto (Via Fanfulla da Lodi, 1C – Roma)
Inaugurazione 27 Giugno 2016 ore 19:30 – 24:00
Durata mostra: 27, 28, 29 Giugno 2016. Orario: 19:30 – 24:00
Free Entry
Yoga Flow – Lezione di Yoga

Per info e prenotazioni: 380.3270932 - info@yogayur.it - FB:Yogayur


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 21 giugno 2016

"Una giornata in Wolf House", reportage fotografico dell’artista Barbara Frascà Pigneto di Roma, da lunedì 27 a mercoledì 29 Giugno al Varco, dalle ore 19:30 alle ore 24:00.

SURFARE È UN PO' COME DANZARE, SCIVOLARE SULLE ONDE, ESSERE 
LEGGIADRI, LEGGERI, UN PO' COME VOLARE, CON PICCOLI MOVIMENTI SINUOSI.


VARCO - PIGNETO
VIA FANFULLA DA LODI 1C – ROMA
INAUGURAZIONE 27 GIUGNO 2016 ORE 19:30 – 24:00



Si terrà da lunedì 27 a mercoledì 29 Giugno al Varco - Pigneto di Roma, dalle ore 19:30 alle ore 24:00, "Una giornata in Wolf House", reportage fotografico dell'artista Barbara Frascà. 

La Wolf House è un punto di ritrovo per tanti amanti del surf, del mare e della natura. Casa mobile che dalle Canarie si è spostata in Spagna, nei pressi di Loredo. 

La Wolf House è gestita da Camilla ed Alessandro, che hanno fatto del surf un vero e proprio stile di vita. 

Questa giovane coppia ha aperto le porte della loro surf house all'obiettivo di Barbara Frascà, rendendo immortale il loro quotidiano.

Il percorso della mostra multimediale di Barbara Frascà inizia con uno spazio vuoto illuminato da un occhio di bue. Il visitatore lo attraversa e ne diventa il protagonista. 

Questo spazio vuoto, Camilla se lo ritaglia ogni giorno attraverso lunghe camminate riflessive e surfando. Il reportage ripercorre una giornata tipo di Camilla. 

Tutto ruota intorno alla Wolf House, che rappresenta la vita che desiderava e che ora vive. 

Le 46 fotografie che compongono il percorso, conducono ad un video in cui l'unico suono presente è il suono dell'oceano. 

Al centro della sala, posizionate a terra, vi sono otto mini tavole da longboard sulle quali sono incise le parole, domande e risposte, dell'intervista che l'artista romana ha rivolto a Camilla per mettere a nudo le sue passioni. 

Le mini tavole formano un vortice marino ad indicare il centro verso cui deve dirigersi l'attenzione finale della mostra. 

Il percorso tracciato dalle fotografie è un'onda sinusoidale: secondo il teorema di Fourier, ogni onda può essere scritta come sommatoria (eventualmente infinita) di semplici onde armoniche. 

Una mostra dove la natura si concilia con l'uomo, dove trapela la quiete, la pace interiore, l'armonia di uno stile di vita lontano dal frastuono delle nostre città e lontano da quel modus vivendi dato culturalmente e che noi perpetriamo quasi inconsapevolmente.

Uno degli sponsor della mostra è YogAyur - Naturale Benessere che il 28 ed il 29 Giugno dalle 18.30 alle 19.30, farà sperimentare le virtù e i benefici dello Yoga.

YogAyur - Naturale Benessere vi aspetta per un'ora di YOGA FLOW per imparare a conoscere e cavalcare la propria onda di energia interiore. La lezione sarà su prenotazione e ad offerta libera.

"Una giornata in Wolf House" ha ottenuto il patrocinio della FISURF (Federazione Italiana Surfing) ed è realizzata in collaborazione con WOLF HOUSE, MALìKA, BANZAI SUP SCHOOL e SURF4CHILDREN. 




BIO ARTISTA
Barbara Frascà, vive e lavora a Roma. Artista poliedrica, spazia dal teatro alla scrittura. Si accosta al mezzo fotografico contaminando i vari linguaggi. Espone in varie gallerie la mostra fotografica interattiva Frammenti Metropolitani – indagine emotiva di una cittadina/turista al di sopra di ogni metropoli. 
Una mostra di fotografie il cui soggetto è la metropoli di oggi con le sue architetture e luoghi di incontro. Porta la sua seconda mostra a Roma, Visioni da un film – L'odio. Un lavoro fotografico che offre una nuova prospettiva sulle immagini del capolavoro in bianco e nero diretto da Mathieu Kassovitz nel 1995. 
In occasione del XX anniversario del film, la mostra è stata portata il 6 dicembre 2015 al Monk Club di Roma, insieme alla sonorizzazione live, da parte degli Asian Dub Foundation, della soundtrack originale che accompagna il film.


INFO MOSTRA
UNA GIORNATA IN WOLF HOUSE
Reportage fotografico di Barbara Frascà
Varco – Pigneto (Via Fanfulla da Lodi, 1C – Roma)
Inaugurazione 27 Giugno 2016 ore 19:30 – 24:00
Durata mostra: 27, 28, 29 Giugno 2016. Orario: 19:30 – 24:00
Free Entry
Yoga Flow – Lezione di Yoga
Per info e prenotazioni: 380.3270932 - info@yogayur.it - FB:Yogayur


Al seguente link il trailer della mostra fotografica:




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