Cerca nel blog

lunedì 14 agosto 2017

Ferragosto nello Spazio con SPAC3: Le foto delle vacanze nell’Opera Planetaria del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto


Ferragosto nello Spazio con SPAC3
Le foto delle vacanze nell'Opera Planetaria
del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto
 
Milano, 14 agosto 2017 – Prosegue il lungo viaggio per il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nello Spazio con la Missione VITA e continua a colorarsi delle foto provenienti da tutto il Paese Italia.
 
In particolare quest'anno gli italiani avranno la possibilità di trascorrere il Ferragosto non solo al mare, in montagna o al lago con la famiglia e gli amici più cari, ma anche nello Spazio con l'Astronauta Paolo Nespoli: condividendo le loro foto sull'APP SPAC3 - sviluppata da ESA insieme a RAM radioartemobile in cooperazione con ASI e Cittadellarte - Fondazione Pistoletto - e pubblicandole su Twitter con l'hashtag #SPAC3.
 
Il giorno più atteso dell'estate potrà così aggiungere un pezzetto al puzzle dell'opera collettiva planetaria che Paolo Nespoli e gli utenti di tutto il mondo hanno iniziato a creare dal 28 luglio, giorno di start- up della Missione VITA. 
 
L'effetto è già virale e l'opera collettiva si sta alimentando di idee e proposte per il pianeta sulle sei principali aree di interesse dell'Agenda 2030 dell'ONU per lo Sviluppo Sostenibile promossa da Michelangelo Pistoletto insieme ad ESA, ASI e RAM radioartemobile:
 
  • La protezione della terra 
  • fame zero e cibo sicuro per tutti
  • l'acqua e il mondo sottomarino
  • la salute e il benessere
  • reagire ai cambiamenti climatici
  • trasformazione della società con consumi e produzione sostenibili
 



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 10 agosto 2017

Nikon D3400: la reflex adatta a tutti da mettere in valigia!

La D3400 è la reflex entry level di Nikon dotata dell'esclusiva tecnologia delle reflex digitali Nikon di fascia alta che garantisce al contempo la facilità d'uso caratteristica delle fotocamere per principianti. 


In particolare, la connessione costante garantita da SnapBridge consente di mantenere la connettività con smartphone e tablet.


Caratteristiche principali:

- SnapBridge, il sistema Nikon che utilizza la tecnologia Bluetooth® low energy (BLE) per mantenere una connessione costante e a risparmio energetico con smartphone o tablet
- Modo Guida, per chi è alle prime armi
- Sensore in formato DX da 24,2 MP
- Processore EXPEED 4
- Emozionanti ritratti e scatti eccezionali anche in condizioni di scarsa illuminazione (ISO 100–25.600)
- Funzione di ripresa Nikon D-Movie e sequenze video in Full HD
- Velocità e precisione di altissimo livello grazie al sistema AF estremamente accurato e al luminoso mirino ottico
- Dieci diversi effetti integrati e Picture Control
- Sistema espandibile: compatibile con la gamma completa di obiettivi in formato DX NIKKOR e con i lampeggiatori Nikon

Prezzo suggerito al pubblico in kit con obiettivo NIKKOR 18-55mm VR: 629,00 Euro



agosto 2017

giovedì 3 agosto 2017

Nikon annuncia lo sviluppo della nuova reflex digitale Nikon D850

Nital S.p.A. ha il piacere di annunciare lo sviluppo di una nuova reflex digitale full-frame, la Nikon D850


Questa nuova fotocamera offrirà caratteristiche sensazionali quali alta risoluzione e grande velocità operativa.


La Nikon D850 sarà uno strumento formidabile per tutti coloro che non accettano compromessi a livello di qualità dell'immagine e versatilità e, sicuramente, verrà apprezzata tanto dagli appassionati quanto dai fotografi professionisti che, riprendendo paesaggi, sport, moda e matrimoni, creano affascinanti contenuti multimediali. 


La Nikon D850 è l'erede della Nikon D810, fotocamera molto apprezzata per la sua resa estremamente nitida e chiara e le sue ricche tonalità. 

Progettata con una gamma di nuove tecnologie, funzionalità e miglioramenti delle prestazioni, frutto anche dei feedback ricevuti durante gli anni da vari utenti, la NIkon D850, potenziata con le ottiche NIKKOR, supererà le attese della vasta schiera di fotografi che cercano elevata risoluzione e alta velocità.


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 20 luglio 2017

NIKON: fotocamere subacquee, action cam e reflex per ogni tipo di vacanza!

Tante esigenze diverse ma un obiettivo comune: avere indimenticabili foto e video delle vacanze, magari da condividere subito con gli amici.



Per questo motivo Nikon propone una macchina fotografica adatta a tutti:
  • la Nikon Coolpix W100 è la compatta divertente e colorata ideale per tutta la famiglia.  
Subacquea fino a 10 m e resistente alla polvere e alla sabbia, è dotata di SnapBridge e ha un prezzo suggerito al pubblico di 169,00 Euro
 
  • la Nikon Coolpix W300 è perfetta per gli amanti dell'avventura: subacquea fino a 30 m e super resistente, è dotata di SnapBridge e di GPS/GLONASS/QZS, per geolocalizzare gli scatti e documentare i viaggi con facilità.
Prezzo suggerito al pubblico: 459,00 Euro
 
  • la KeyMission 360 è la action cam per chi desidera fotografare in ogni condizione: impermeabile fino a 30 m, resistente agli urti e indossabile, grazie a due luminosi obiettivi NIKKOR grandangolari registra Video 4K/UHD a 360°.
Prezzo suggerito al pubblico: 499,00 Euro
 
  • la Nikon D3400 è la reflex entry level adatta anche a chi è alle prime armi. Dotata di SnapBridge, registra Video Full HD e, grazie alle dimensioni ridotte, può essere portata ovunque.  
Prezzo suggerito al pubblico: 629,00 Euro in kit con AF-P 18-55 VR + SD 8GB Lexar Premium300x. 
 
  • la Nikon D750 è la reflex per chi cerca il massimo. Veloce, versatile e agile, offre prestazioni professionali grazie al sensore FX da 24,3 MP, all'ampio intervallo ISO e al sistema AF a 51 punti.  


Prezzo suggerito al pubblico: 2.190,00 Euro (solo body + Lexar SD Pro 633x 16GB).




--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 18 luglio 2017

Torna Autofocus: il premio dedicato ai giovani artisti italiani ed europei promosso dall'azienda torinese Vanni

Il premio Autofocus: 8 anni di arte emergente a Torino, dall'Italia e dall'Europa
Al via la 9a edizione di AUTOFOCUS, il concorso internazionale di VANNI occhiali
dedicato ai giovani artisti e alla libera creatività, con il patrocinio del GAI.

Il progetto prevede 4 premi destinati a 4 ambiti artistici differenti: per la realizzazione
di un progetto espositivo, di una performance, di un video e di una mostra fotografica.

Per partecipare al concorso è necessario inviare il proprio progetto entro le ore
24 del 10 settembre 2017.

I premi sono rivolti a qualsiasi tipo di linguaggio e contaminazione senza preclusioni di genere,
tecnica e pratica.
Il concorso dal 2009 ha premiato Federica Gonnelli, Giulia Bonora, Francesco Fossati, Cosimo
Veneziano, il duo Macchieraldo/Palasciano, Simone Bubbico e Irene Pittatore, Francesca Arri,
Maarit Mustonen, Giuliana Storino, Neza Agnes Momirski, Milena Rossignoli, Irene Dionisio, Lorenzo
Abbatoir, Paolo Bandinu.

Un concorso d'arte ideato per premiare la ricerca dei giovani artisti esordienti, per sostenere
le pratiche più dinamiche del panorama artistico giovane italiano ed europeo e offrire loro
un'occasione di confronto e visibilità. Autofocus è il premio nato nel 2009 che, proprio come
la messa a fuoco della macchina fotografica, vuole inquadrare con nitidezza l'universo
contenuto nello sguardo dell'artista, per raccogliere il racconto sulla sua dimensione
soggettiva, il suo mondo, la sua visione.

Il premio è promosso dal marchio di occhiali torinese VANNI: un'opportunità per tenere vivo e
vibrante il legame con la creatività contemporanea. Un interesse per l'arte genuino e non uno
stratagemma inventato come leva di marketing, piuttosto un modo di pensare la creatività
come lo spazio di libertà nel quale si muovono, con modalità e pratiche diverse, l'ispirazione
mirata alla creazione di un oggetto di design e quella che troverà realizzazione in un'opera
d'arte.
Oggi alla nona edizione, Autofocus, destinato a giovani artisti e creativi di talento, è un concorso
internazionale ed è promosso in collaborazione e con il patrocinio del GAI - Associazione per il
Circuito dei Giovani Artisti Italiani. 



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 11 luglio 2017

NIKON: ecco il nuovo teleobiettivo Zoom AF-P NIKKOR 70-300mm ED VR

Rapido. Nitido. Straordinario.
È il nuovo teleobiettivo Zoom AF-P NIKKOR 70-300mm ED VR.
Torino11 luglio 2017 – Nital S.p.A. è lieta di offrire ai fotografi sportivi, naturalisti e di viaggio la possibilità di ottenere a mano libera scatti tele spettacolari, grazie al nuovo AF-P NIKKOR 70-300mm f/4.5-5.6E.
Questo nuovo obiettivo con elemento in vetro ED e stabilizzazione ottica Nikon VR (Vibration Reduction) offre un autofocus molto veloce e il modo SPORT VR, che consente di "arrivare" dritti all'azione senza sacrificare la nitidezza. La struttura più leggera e resistente alle intemperie, inoltre, permette a questo nuovo prodotto NIKKOR di essere utilizzato in qualsiasi condizione atmosferica.
Dall'espressione del vincitore di una gara al momento in cui gli uccelli spiccano il volo, l'ultima versione di questo teleobiettivo zoom in formato FX permette di realizzare fotografie e filmati straordinari in ogni situazione. Come tutti gli obiettivi AF-P NIKKOR, è dotato di un motore di messa a fuoco ad impulsi con tecnologia Nikon, che consente di mettere a fuoco i soggetti in maniera rapida e silenziosa. La stabilizzazione ottica VR è ancora più veloce, discreta ed efficace. L'AF-P NIKKOR 70-300mm f/4.5-5.6E si caratterizza anche per il modo SPORT VR, ereditato dagli obiettivi professionali NIKKOR. Perfetta per riprendere le azioni dinamiche, questa modalità consente ai fotografi di seguire in maniera affidabile i soggetti in movimento, anche nel caso di azioni imprevedibili. Caratteristiche ereditate dagli obiettivi professionali NIKKOR sono anche il diaframma a controllo elettromagnetico, per esposizioni più omogenee e precise con frequenze fotogrammi in rapida sequenza ed i selettori del modo di messa a fuoco A/M e M/A per controllare l'esclusione della messa a fuoco manuale semplicemente girando l'anello di messa a fuoco. Il modo di messa a fuoco A/M è meno sensibile per evitare il passaggio accidentale al modo manuale.
Nikon dichiara: "Il nuovo obiettivo AF-P 70-300mm offre una vasta gamma di possibilità per le riprese tele operate a mano libera. Per tradizione, Nikon ha conservato la capacità di integrare la rinomata tecnologia professionale in obiettivi più economici e questa nuova ottica zoom ne è la prova più lampante. Funzioni professionali, come il modo SPORT VR e l'esclusione della messa a fuoco manuale M/A sono fondamentali ed essenziali per i fotografi che riprendono in condizioni difficili".
Un aggiornamento di rilievonuove funzioni dell' AF-P NIKKOR 70-300mm f/4.5-5.6E ED VR
Maggiore flessibilità: questo teleobiettivo zoom 70-300mm (105-450mm se utilizzato su una fotocamera SLR Nikon in formato DX) adesso è dotato di una distanza minima di messa a fuoco di 1,2m nell'intera escursione zoom e di un rapporto di riproduzione massimo di 0,25x. 
Motore di messa a fuoco AF-P: per un autofocus rapidissimo e discreto. Consente di registrare sequenze video senza che sia avvertibile alcun disturbo meccanico.
Sistema avanzato di stabilizzazione ottica Nikon VR: consente di eseguire riprese con tempi di posa fino a 4,5 stop più lenti rispetto a quanto sarebbe altrimenti possibile.¹ 
Modo SPORT VR: assicura un'immagine del mirino più stabile e risulta estremamente utile durante le riprese di azioni dinamiche a velocità eccezionalmente elevate o quando si esegue una ripresa ad inseguimento di "panning".
Struttura resistente alle intemperie: ogni parte mobile del barilotto dell'obiettivo è sigillata per assicurare la protezione da polvere e gocce d'acqua.
Diaframma con nove lamelle a controllo elettromagnetico: garantisce il controllo costante dell'esposizione automatica anche durante riprese ad alta velocità. Le lamelle del diaframma circolare consentono di ottenere anche un effetto bokeh graduale e naturale.
Controllo totale grazie ai selettori del modo di messa a fuoco A/M e M/A: l'anello di messa a fuoco e l'anello zoom sono dotati di un rivestimento zigrinato che consente un'impugnatura salda per un controllo più stabile.
NOTE:
1 In base agli standard CIPA.


--
www.CorrieredelWeb.it

Fondazione SoutHeritage + Museo della Fotografia Pino Settanni per “FotoMuseum”

F o n d a z i o n e S o u t H e r i t a g e p e r l' a r t e c o n t e m p o r a n e a 


Dalla volontà di fare rete con altre realtà del territorio e dalla propensione alla collaborazione e alla condivisione che da sempre contraddistingue le attività SoutHeritage, la fondazione, in una delle fasi più dinamiche della città di Matera (Capitale Europea della Cultura 2019), curerà un calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia e alla dinamizzazione e reinterpretazione della collezione del Museo della Fotografia – Pino Settanni, nato dalla passione collezionistica di Giovanni Viceconte e Margherita Arena con la preziosa direzione artistica di Monique Gregory Settanni.

Alla base del sodalizio la volontà condivisa del museo e della fondazione, di farsi promotori di nuove sinergie e strategie istituzionali e di condividere expertise e risorse allo scopo di arricchire e attivare collaborazioni con altre realtà nazionali e internazionali, nella convinzione che l'apertura al confronto e alla condivisione costituisca un'occasione di crescita.

La collaborazione tra la Fondazione SoutHeritage e il Museo della Fotografia Pino Settanni conferma questa attitudine che diventa il punto di partenza per una serie di appuntamenti dedicati al medium della fotografia e alla sensibilizzazione del pubblico, grazie ad un articolato programma di mostre dedicate a significativi autori contemporanei nazionali e internazionali.

Supportato da un palinsesto di attività collaterali come conferenze, tavole rotonde e seminari, organizzati anche grazie all'importante collaborazione dell'Archivio Storico Istituto Luce di Roma, il calendario espositivo del progetto "FotoMuseum" si pone come piattaforma privilegiata di dialogo e approfondimento sul ruolo fondamentale che rivestono le immagini all'interno della nostra cultura e sulla fotografia intesa come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo.

Nei suggestivi spazi di Palazzo Viceconte (complesso architettonico di pregio e rilevanza situato nel cuore dei Rioni Sassi - Patrimonio Unesco) la fotografia, come arte e pratica, sarà scandagliata non solo come genere dell'arte ma come categoria dell'immagine al centro della sensibilità del nostro tempo.


Museo della Fotografia Pino Settanni
Palazzo Viceconte
Via S. Potito 7 – Rioni Sassi
75100 Matera


Fondazione SoutHeritage
Piazza Duomo - Recinto Castelvecchio 2
75100 Matera
T / F + 39 0835 240348



Piazza Duomo / Recinto Castelvecchio 2, 75100 Matera

lunedì 10 luglio 2017

Manu Invisible e Alessio Cabras, viaggio nei Balcani.


Manu Invisible e Alessio Cabras,
viaggio nei  Balcani. 
  Di Marco Peri

L'artista Manu Invisible accompagnato dal fotografo Alessio Cabras ha compiuto un viaggio nelle terre dei Balcani che negli anni '90 sono state territorio dello scontro crudele
e feroce della guerra.

Un progetto di ricerca artistica per vivere la realtà di un paese in cambiamento che ha superato il dramma della guerra ma che ancora ne conserva le tracce.
Per i due giovani artisti questo viaggio significa sopratutto mettersi in ascolto, osservare per conoscere e cercare di capire.

Il viaggio comincia a Sarajevo ma è Srebrenica la loro meta, la piccola città di confine e di contrasti, immersa in un territorio montuoso di grande fascino naturalistico ma segnato indelebilmente nella memoria collettiva dal doloroso ricordo del massacro del 1995 quando fu teatro del peggiore genocidio dopo la seconda guerra mondiale.


Srebrenica fino agli anni 90 è stata un territorio di benessere con circa 40mila abitanti ma ha subito un forte spopolamento durante la guerra e anche più di recente quando molti giovani hanno deciso di emigrare in cerca di fortuna.

Oggi Srebrenica è un luogo che cerca riscatto con la volontà di guardare oltre. La città che si presenta ai due artisti è un luogo popolato da gente di buona volontà, ci sono tanti giovani che resistono e che sognano di far crescere qua i propri figli.

 

La rete di contatti costruita dall'Italia da Alessio Cabras e Manu Invisible prima della partenza è un ponte per interagire con la comunità locale. La loro permanenza a Srebrenica è costellata di scoperte e d'incontri, primo fra tutti quello con Irvin Mujčić che li ha accolti nella sua casa e accompagnati alla scoperta della città e delle sue contraddizioni rispondendo

a tutti i loro interrogativi e curiosità.

Irvin è un giovane brillante che ha ideato un progetto ambizioso per la sua comunità, sta coinvolgendo le comunità che abitano nei piccoli villaggi intorno a Srebrenica per recuperare alcuni edifici abbandonati e segnati dalla guerra per trasformarli in strutture ricettive diffuse che possano accogliere un nuovo turismo. 

Non più quello macabro di chi arriva a Srebrenica per osservare gli sfregi della guerra ma un turismo più "consapevole" che ricerca nella natura e nella storia il suo principale motivo d'interesse.
Srebrenica infatti si trova in una zona montuosa, il suo nome significa "miniera d'argento", il paesaggio rurale nel quale è immersa è dominato dal verde delle campagne e dei boschi, un verde con così tante sfumature da procurare meraviglia.

Le opere:

In un muro che costeggia una delle principali vie di collegamento nel centro di Srebrenica, simbolicamente nei pressi di una scuola elementare, l'opera che Manu Invisible ha regalato alla città di Srebrenica si presenta con un messaggio essenziale e profondo.

L'opera si staglia in due blocchi di lettere cubitali spezzati da una diagonale, due blocchi che si rimettono insieme per dare senso alla parola "CBИJEST."

Si legge "SVIJEST" che in serbo/bosniaco significa "consapevolezza",

Il lettering di dimensioni imponenti comincia con i caratteri cirillici della lingua serba ma il testo continua in caratteri occidentali. Un doppio alfabeto per la stessa parola, uno standard comune in questo territorio dove le lingue si mescolano, ma anche un messaggio che parla della necessità di dialogo. 

La frattura diagonale con cui il testo è diviso è la metafora della storia della comunità spezzata dalla guerra. Due parti che si riuniscono, il senso della parola non può non far pensare alla storia recente, alle memorie di questi luoghi, ma è anche uno sguardo al tempo presente e più di tutto un auspicio per il futuro.

C'è la consapevolezza dell'esperienza che il conflitto ha lasciato nella comunità e accanto la consapevolezza che può esserci un altro avvenire, anche grazie a tanti giovani come Irvin che lavorano per realizzare uno sviluppo sostenibile e consapevole per il turismo di questo territorio.

Il murale testuale realizzato da Manu Invisible, già di per sé di grande impatto comunicativo, si carica di nuovi sensi grazie all'intervento pittorico che dà corpo alle lettere. L'artista ha trovato nella storia della comunità e nel territorio l'ispirazione per questo intervento. La scala cromatica dell'intero lavoro si ispira alla natura circostante, al rigoglioso verde delle campagne intorno alla città e rappresenta un omaggio alla nuova attitudine turistica che il territorio vuole per sé.
Si riconosce all'interno della parola CBИJEST il paesaggio lungo il fiume Drina, il confine naturale che divide la Bosnia Erzegovina dalla Serbia. Le sponde del fiume sono il limite naturale tra due popolazioni, ma anche la soglia che le unisce.

Mentre Manu Invisible è all'opera, Alessio Cabras documenta ogni azione e raccoglie nuove immagini per un progetto fotografico sui giovani abitanti di questo luogo. Durante la realizzazione del grande intervento murale la presenza degli artisti nella piccola comunità di Srebenica non passa inosservata e sono in tanti che si avvicinano per conoscere e per seguire da vicino il processo d'esecuzione dell'opera.
Il viavai quotidiano che la presenza degli artisti suscita nella comunità diventa un'occasione per incontrare più intensamente alcuni degli abitanti di Srebrenica e conoscere le loro storie attraverso l'obiettivo fotografico di Alessio Cabras.

Il murale nei pressi della scuola non è l'unica opera realizzata da Manu Invisible per Srebrenica, un secondo lavoro domina dall'alto la parte più vecchia della città e si affaccia verso la nuova moschea che sorge sulle fondamenta di una più antica oggi distrutta.
Un intervento di grande impatto visivo, dipinto su un muro di mattoni di una costruzione mai abitata, che recita semplicemente la parola "DIALOGUE". Dialogo.
L'artista con il suo stile inconfondibile combina il lettering con aspetti pittorici creando un'unione dei principali simboli religiosi all'interno della parola stessa.
Il risultato è un efficace metafora per un tema più che mai attuale nel nostro tempo dominato dai contrasti religiosi.
Il dialogo infatti è la principale possibilità per superare e risolvere positivamente ogni conflitto.

L'artista utilizza il linguaggio essenziale della parola, ed alcune lettere si trasformano in simboli per caricare di potenza comunicativa il messaggio.
Alcune lettere della parola "dialogue" diventano la croce, la stella di Davide e la mezza luna che coesistono insieme nella parola DIALOGUE.
L'undici luglio ricorre l'anniversario del massacro di Srebrenica, sono trascorsi 22 anni da quella tragedia che impressionò il mondo intero. Quest'anno i bambini della scuola elementare e tutta la comunità di Srebrenica, così come i turisti che la visiteranno potranno riflettere e guardare avanti anche osservando le opere che Manu Invisible ha donato alla città.





--
www.CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana. Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume. Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto. Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common. Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista indirizzo skype: apietrarota

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI