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martedì 20 settembre 2016

OPEN BORDERS, inaugurazione della mostra fotografica e tavola rotonda: dom. 25/09 ore 18.30 mare culturale urbano, via G. Gabetti 15 - Milano

DOMENICA 25 SETTEMBRE A MARE CULTURALE URBANO ALLE ORE 18.30 INAUGURA LA MOSTRA FOTOGRAFICA "OPEN BORDERS" CON LA TAVOLA ROTONDA "RACCONTARE I CONFINI. 

TRA TESTIMONIANZA E RAPPRESENTAZIONE" A CURA DI WITNESS JOURNAL, PRIMO APPUNTAMENTO DI "WJ INCONTRA", CICLO DI INCONTRI DEDICATI AL GIORNALISMO DI INCHIESTA NELL'ERA DELL'INFORMAZIONE DIGITALE.

domenica 25 settembre 2016, ore 18.30 -  tavola rotonda 
"Raccontare i confini. Tra testimonianza e rappresentazione" 

da domenica 25 sett. a domenica 2 ott. 2016, dalle ore 11.00 alle 24.00 - mostra fotografica 
"Open Borders", di Cosimo Calabrese, Giorgos Christakis, Pierfrancesco Lafratta, Fabio Viola
mare culturale urbano, via G. Gabetti 15 - Milano


ingresso libero


Domenica 25 settembre 2016 alle ore 18.30 a mare culturale urbano in via G. Gabetti 15 inaugura la mostra fotografica "Open Borders", progetto collettivo dedicato alle migrazioni e alle frontiere in Europa, con la tavola rotonda "Raccontare i confini. Tra testimonianza e rappresentazione", a cui prenderanno parte Cosimo Calabrese e Pierfrancesco Lafratta di Witness Journal (primo mensile di foto-giornalismo online in Italia), due degli autori delle opere in mostra; Alessandra Lanza, docente all'Università Bocconi e consulente di comunicazione; Natascia Curto e Riccardo Tromba di NAGA, associazione che promuove e tutela i diritti di tutti i cittadini stranieri, rom e sinti; alcuni rappresentanti di Milano Senza Frontiere. A moderare l'incontro sarà Simone Keremidtschiev, giurista e co-fondatore di Milano Città Aperta, rivista online di fotografia dedicata alla città di Milano.

La mostra è visitabile, a ingresso libero, fino al 2 ottobre tutti i giorni dalle ore 11.00 alle 24.00.

La tavola rotonda è il primo appuntamento del ciclo di incontri mensili a ingresso libero "WJ INCONTRA", ideato e curato da Witness Journal, con cui riflettere su cosa significhi fare reportage, giornalismo d'inchiesta e opere documentaristiche nell'era dell'informazione digitale e indagare il tema del documentario declinato nelle sue diverse forme, fotografia, video e audio. 

I relatori degli incontri saranno professionisti del settore che si confronteranno sul tema della narrazione documentaria, condividendo con il pubblico le proprie esperienze sul campo.

OPEN BORDERS, LA MOSTRA FOTOGRAFICA
"Open Borders" è un lavoro fotografico collettivo, completamente autofinanziato, dedicato alle migrazioni e alle frontiere in Europa, che valica la dimensione della sola informazione giornalistica: utilizzando un network di media indipendenti, "Open Borders" ha attivato una cooperazione attiva con progetti sociali di aiuto ai rifugiati ed è impegnato nella sensibilizzazione della società civile sull'emergenza umanitaria, sociale e politica in corso, divulgando immagini e informazioni raccolte sul campo.

"Open Borders" nasce dall'esperienza di Cosimo Calabrese, Giorgos Christakis, Pierfrancesco Lafratta e Fabio Viola, ideatori, fotografi e autori del progetto, che dal 21 febbraio al 1 marzo 2016 si trovavano tra Idomeni e Polycastro, al confine tra Grecia e Macedonia, per raccontare attraverso le immagini l'emergenza creatasi con la chiusura delle frontiere in Europa.

La libertà di movimento dei migranti nel nostro continente negli ultimi mesi ha subito delle forti limitazioni in seguito alle decisioni dei singoli stati e dell'Unione Europea stessa. 

Al di là della questione politica, ciò a cui si assiste è una tragedia umanitaria fatta di persone, uomini, donne, bambini e bambine a cui l'Europa non riesce a garantire nemmeno adeguate strutture di ricovero temporaneo. Sono queste le storie di cui "Open Borders" vuole dare testimonianza.

WITNESS JOURNAL
Witness Journal, primo mensile di foto-giornalismo online in Italia, è nato nel 2007. 

Basato su una piattaforma aperta al contributo di chiunque avesse la voglia e la capacità di raccontare storie attraverso le immagini, nel corso degli anni, WJ ha visto estendersi la propria redazione, fino a formare nel 2015 un gruppo che nel gennaio 2016 ha ampliato il progetto originale trasformandolo in un'associazione di promozione sociale. 

L'associazione Witness Journal oggi è formata da un gruppo di persone che si occupano a vario titolo di fotografia e giornalismo, con l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura fotografica e dell'informazione attraverso attività editoriali, di formazione, la realizzazione di progetti integrati, lo scambio a livello nazionale e internazionale, considerando la fotografia uno strumento cruciale di integrazione e socializzazione. 


IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI "WJ INCONTRA", DA OTTOBRE 2016
Osservando il panorama odierno di quello che una volta veniva genericamente chiamato reportage, appare evidente come e quanto si sia ancora lontani dall'aver individuato forme e modelli di comunicazione capaci di veicolare l'informazione giornalistica d'inchiesta e di approfondimento attraverso la rete con la dovuta cura e sfruttando al meglio le peculiarità dei mezzi a disposizione. 

Da questa riflessione nasce l'esigenza di condividere esperienze di documentazione e discutere di temi critici come la credibilità dei mezzi di informazione e il valore di progetti indipendenti e partecipati dagli stessi autori, sia un utile e importante esercizio.

mercoledì 5 ottobre 2016, ore 18.30 - Spazio Tadini, via Niccolò Jommelli 24
Italia a Piedi. Il viaggio come forma di narrazione
incontro con Marcello Fauci - introduce Amedeo Novelli
Nel 2013 Marcello Fauci, fotografo calabrese, milanese di adozione, ha deciso di raccontare la crisi economica italiana con un viaggio a piedi da Milano a Crotone: armato solo di un notebook e una fotocamera compatta, Marcello ha trasformato un viaggio di quasi due mesi in un racconto dell'Italia da una nuova prospettiva. 

Un puzzle di vite e uno spaccato di umanità descritti su un blog e raccontati attraverso mostre e incontri realizzati negli stessi luoghi che Marcello ha attraversato. Un progetto interessante per i contenuti ma anche per la forma e i mezzi utilizzati, tutti a "costo zero".

dal 16 settembre al 16 ottobre 2016 presso lo Spazio Tadini Sony espone per la prima volta in Italia le fotografie vincitrici e finaliste del Sony World Photography Awards, il più grande concorso fotografico al mondo. 

Maggiori informazioni su www.worldphoto.org.

novembre - data e ora in via di definizione, mare culturale urbano, via G. Gabetti 15
Audiodoc: un viaggio nella documentazione sonora

L'incontro sarà incentrato sul linguaggio del documentario radiofonico: l'alternanza tra parole e suoni, l'uso dell'archivio, le sperimentazioni sonore in chiave narrativa saranno lo sfondo di un approfondimento sulla storia, il presente e le prospettive dell'audiodocumentario italiano e internazionale.

Audiodoc è la prima associazione italiana di autori e autrici indipendenti di audio documentari, fondata nell'ottobre 2006 con l'obiettivo di promuovere la produzione, la diffusione e la sperimentazione del documentario sonoro, attraverso festival di ascolto, produzioni individuali e collettive, percorsi formativi e di ricerca, in collaborazione con soggetti che lavorano con il suono come mezzo di narrazione, inchiesta e creazione artistica, in Italia e all'estero.

data, orario e luogo in via di definizione
Il confine tra realtà e finzione nella fotografia e nel cinema documentario
con Roberto Roda, Enrico Maisto

Molta produzione del cinema contemporaneo si muove su un terreno di ricerca al confine tra finzione e documentario, con attraversamenti continui in entrambe le direzioni. Quali sono le potenzialità e le zone problematiche di queste contaminazioni? 

Prendendo spunto da alcune prassi di cineasti più o meno contemporanei, il regista Enrico Maisto cercherà di aprire alcune riflessioni sul tema del delicato rapporto tra verità e finzione nel cinema documentario, affiancato da Roberto Roda, studioso di etnografia e antropologia culturale, storico della fotografia e responsabile dell'Osservatorio Nazionale sulla Fotografia presso il Centro Etnografico del Comune di Ferrara.

In questo contesto, Roberto Roda presenterà l'opera dell'artista e fotografo Bruno Vidoni (Cento 1930-2001), i cui falsi reportage bellici (e non solo), realizzati spesso sotto lo pseudonimo di Roger Walker, sono entrati di diritto nella storia della fotografia italiana. 

Immagini in apparenza reali, costruite con assoluta perizia tecnica e spiccata vena ironica e che hanno però sempre contenuto qualche prova della menzogna. 

La leggerezza impiegata da prestigiose riviste nella pubblicazione di queste fotografie, regolarmente smascherate da Vidoni, sottolinea come la credibilità delle notizie diffuse dai media rappresenti un elemento decisivo in merito alla rappresentazione della "verità" nell'odierna società delle immagini. 

L'incontro sarà l'occasione per mostrare anche materiali inediti rintracciati recentemente nell'archivio Vidoni.

Informazioni mare culturale urbano
facebook, linkedin: mare culturale urbano
twitter, instagram: maremilano



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lunedì 19 settembre 2016

Dalla collaborazione tra Sony e Profoto nasce il primo prodotto interoperabile per fotografi professionisti

     

In occasione di Photokina 2016 a Colonia, in Germania, Sony ha annunciato oggi l'avvio di una nuova collaborazione con Profoto, volta a fornire ai fotografi esperti una piattaforma in grado di concretizzare le loro idee più visionarie e ambiziose.
Questa partnership ottimizzerà la compatibilità tra i flash e i sistemi di light shaping Profoto e le fotocamere Sony con obiettivo intercambiabile. A questo scopo, Sony ha condiviso con Profoto le specifiche tecniche di quattro[i] dei suoi modelli con ottiche intercambiabili, per consentire all'azienda di sviluppare un prodotto di light shaping in grado di liberare la creatività degli utilizzatori di fotocamere Sony α.
"Condividiamo con Profoto la passione per la grande fotografia e ci emoziona l'idea che gli utilizzatori di Sony α possano presto ampliare le loro possibilità di scatto." Yosuke Aoki, Head of Pan European Product Marketing, Digital Imaging and Vice President di Sony Europe Ltd.
Il primo prodotto della gamma Profoto coinvolto nella collaborazione è Profoto Air Remote TTL-S, un'integrazione wireless dei flash Profoto Air TTL con una selezione di fotocamere Sony αi. Air Remote TTL-S è un trasmettitore radio wireless compatto che si applica alla slitta della fotocamera Sony, permettendo la valutazione dell'esposizione in TTL con qualsiasi flash Profoto Air TTL. In modalità TTL, l'utente deve solo mettere a fuoco e scattare, mentre Air Remote TTL-S comunica con il flash per generare in automatico l'esposizione ottimale. Air Remote TTL-S, inoltre, è dotato della tecnologia Profoto High-speed Sync, con brevetto in corso di registrazione – più rapida, potente e affidabile di qualsiasi altra soluzione HSS attualmente sul mercato.
Il sistema Air Remote TTL-S sarà disponibile in tutto il mondo all'inizio del 2017. Le specifiche tecniche complete sono disponibili qui.



Profoto AB
Profoto è stata fondata a Stoccolma nel 1968 dal fotografo e ingegnere Eckhard Heine e dal rivenditore di attrezzature fotografiche Conny Dufgran. La loro collaborazione iniziò quando Conny Dufgran vendette a Eckhard Heine un flash che non funzionava. Quest'ultimo, seccato, si portò a casa il prodotto difettoso e si mise a lavorare ad un nuovo tipo di flash. Tornò un paio di settimane più tardi con un'unità qualitativamente superiore. Pochi anni dopo, Eckhard e Conny esposero il primo generatore Pro-1 in occasione della fiera Photokina di Colonia: fu un successo immediato, che segnò la nascita di Profoto con un esordio sensazionale.
Ancora oggi, Profoto si basa sulla convinzione che gli strumenti di light shaping debbano risultare pratici e funzionali, ma anche esteticamente gradevoli. Proprio come il pennello del pittore o lo strumento del musicista, devono avere una forma che ne rispecchi la funzione. La tecnologia non deve mai prevalere sulla visione estetica, e gli strumenti non devono mai rappresentare un ingombro, ma vere e proprie soluzioni di illuminazione progettate con cura per dare vita alle ambizioni dell'artista.
[i] Le fotocamere compatibili a oggi sono α99 II, α7 II, α7R II e α7S II


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domenica 18 settembre 2016

Annunciati i giudici dei Sony World Photography Awards 2017, il più grande concorso fotografico al mondo

L’iscrizione al concorso, che include alcune nuove categorie, si chiuderà a gennaio 2017.
Nel 2017 si celebra il decimo anniversario della competizione di fotografia più prestigiosa al mondo.
 


Esperti stimati del settore si riuniranno per individuare e premiare i migliori scatti del 2016 iscritti ai concorsi Professionisti, Open, Youth, National e Student Focus.

I vincitori riceveranno un set di apparecchiature fotografiche digitali di Sony di ultima generazione, un premio in denaro e le loro foto saranno esposte in diverse parti del mondo. Cosa ancor più importante, vincitori e finalisti otterranno riconoscimenti ed enorme visibilità su scala globale.

A proposito di questa esperienza, il vincitore della categoria Conceptual del concorso Professionisti 2016, Julien Mauve, ha dichiarato: “I Sony World Photography Awards rappresentano una tappa fondamentale nel percorso di un fotografo, da non sottovalutare assolutamente, grazie all’esposizione mediatica e alle reti di conoscenze che si creano. Un’esperienza entusiasmante, che non si conclude dopo la notte della cerimonia di premiazione, ma continua per tutto l’anno”.

Istituiti dalla World Photography Organisation, i Sony World Photography Awards 2017 includeranno nuove categorie, incoraggiando così i partecipanti a dare libero sfogo alla propria creatività. I fotografi di tutto il mondo, di qualsiasi livello e stile, sono invitati a inviare le loro immagini migliori a www.worldphoto.org.

Giuria 2017
La giuria del concorso Professionisti sarà composta da: Zelda Cheatle (Presidente),curatrice (Regno Unito); Allegra Cordero di Montezemolo, curatrice e responsabile mostre del Centro de la Imagen (Messico); Russ O’Connell, picture editor di The Sunday Times Magazine (Regno Unito); Aida Muluneh,fotografa e imprenditrice culturale (Etiopia); Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci(Italia) e Francoise Callier, coordinatrice del programma dell’Angkor Photo Festival & Workshops (Francia).

I concorsi Open e Youth saranno presieduti dal giornalista e fotografo Damien Demolder (Regno Unito), che valuterà anche il concorso National Awards, aperto a 61 Paesi. Il concorso Student Focus sarà giudicato da una giuria che vede come protagonisti Andrea Kurland, caporedattore di Huck (Regno Unito), e Dan Rubin, fotografo/direttore creativo (Regno Unito) e Jennifer Shaw, fondatrice / direttrice creativa, PhotoNOLA (US).

Zelda Cheatle, Presidente del concorso Professionisti, ha così commentato: “Darò maggior peso all’originalità dell’idea e della realizzazione, alla presenza di una visione precisa – un concetto chiaro che si traduca bene in una foto appesa alla parete o sullo schermo.Una bella fotografia riesce sempre a catturare l’attenzione, che sia per la sua semplicità, per la buona qualità, per una vena umoristica, compassionevole o ingenua, per una coincidenza fortunata o un bel messaggio”.


Premi
I vincitori verranno proclamati durante la cerimonia di premiazione che si terrà a Londra il 20 Aprile 2017. I riconoscimenti comprenderanno un set di attrezzature fotografiche digitali di Sony di ultima generazione, l’inserimento nel catalogo 2017 e premi in denaro del valore di 25.000 $ (USD) per il vincitore assoluto del concorso Professionisti e 5.000 $ (USD) per il vincitore assoluto del concorso Open.

Inoltre, la campagna annuale di pubbliche relazioni assicurerà ai fotografi vincitori e finalisti una visibilità internazionale di inestimabile valore, con pubblicazioni sulle riviste e sui giornali più prestigiosi al mondo, sui siti web più visitati e sulle testate più importanti del settore fotografico.

Gli scatti dei vincitori e dei finalisti saranno esposti alla mostra dei Sony World Photography Awards 2017, allestita presso la Somerset House di Londra dal 21 aprile al 7 maggio 2017.


Scadenze per le iscrizioni

● 5 dicembre 2016: chiusura delle iscrizioni per il concorso Student Focus
● 5 gennaio 2017: chiusura delle iscrizioni per i concorsi Open, National Award e Youth
● 10 gennaio 2017: chiusura delle iscrizioni per il concorso Professional

I Sony World Photography Awards 2016 hanno battuto ogni record in termini di numero di candidature: 230.103 scatti provenienti da 186 Paesi, il 33% in più rispetto al 2015.

Le candidature per i Sony World Photography Awards si possono presentare gratuitamente al sito www.worldphoto.org.
Per le regole e le condizioni di candidatura visitare il sito.

GLI APPUNTAMENTI
28 febbraio 2017: annuncio dei finalisti dei concorsi Professionisti, Open, Youth e Student Focus
28 marzo 2017: annuncio dei vincitori dei concorsi Open e Youth e dei National Award
20 aprile 2017: cerimonia di gala a Londra con assegnazione del titolo di Fotografo dell’anno, premiazione dei vincitori delle categorie Professionisti e dei concorsi Open, Youth e Student Focus
21 aprile - 7 maggio 2017: mostra dei Sony World Photography Awards presso la Somerset House di Londra.


World Photography Organisation
La World Photography Organisation è una fucina di iniziative globali legate al mondo della fotografia: attiva in oltre 180 Paesi, persegue lo scopo di portare il dibattito sull’arte fotografica a un nuovo livello, celebrando i fotografi più talentuosi e i migliori scatti del pianeta.

Le attività della WPO si fondano su relazioni durature intrecciate negli anni con professionisti e aziende partner leader del settore in tutto il mondo.

Ricco il calendario di eventi annuali proposti: i Sony World Photography Awards (il maggiore concorso fotografico a livello mondiale che celebra il suo decimo anniversario nel 2017), vari incontri e conferenze locali nel corso dell’anno, fiere d’arte e saloni internazionali dedicati alla fotografia, tra cui eventi di particolare spicco a Shanghai e San Francisco.


Sony Corporation

Sony Corporation è un’azienda leader nella produzione di apparecchiature
audio, video, imaging, gaming e di Information & Communications Technology destinate
al mercato consumer, alle aziende e ai professionisti. Grazie alle divisioni
musica, cinema, computer entertainment e online, Sony si posiziona a pieno
titolo quale azienda di elettronica e di intrattenimento leader a livello
mondiale. Sony ha registrato un fatturato consolidato di circa 68 miliardi di
dollari nell’anno fiscale chiuso al 31 marzo 2016.

Zuorong Li, China, Entry, Open, Motion, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 3000 x 2000 pixel
Fotografo / fonte © Zuorong Li, China, Entry, Open, Motion, 2017 Sony World Photography Awards

Satvik Bhatt, India, Entry, Open, Wildlife, 2017 Sony World Photography Awards
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Fotografo / fonte © Satvik Bhatt, India, Entry, Open, Wildlife, 2017 Sony World Photography Awards

Raniel Jose Castañeda, Philippines, Entry, Open, Culture, 2017 Sony World Photography Awards
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Fotografo / fonte © Raniel Jose Castañeda, Philippines, Entry, Open, Culture, 2017 Sony World Photography Awards

希德 张, China, Entry, Open, Culture, 2017 Sony World Photography Awards
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Fotografo / fonte © 希德 张, China, Entry, Open, Culture, 2017 Sony World Photography Awards

Lorenzo Linthout, Italy, Entry, Open, Architecture, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 3000 x 2000 pixel
Fotografo / fonte © Lorenzo Linthout, Italy, Entry, Open, Architecture, 2017 Sony World Photography Awards

José María Pérez, Argentina, Entry, Open, Enhanced, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 4000 x 2666 pixel
Fotografo / fonte © José María Pérez, Argentina, Entry, Open, Enhanced, 2017 Sony World Photography Awards

Jassen Todorov, US, Entry, Open, Architecture, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 2500 x 1649 pixel
Fotografo / fonte © Jassen Todorov, US, Entry, Open, Architecture, 2017 Sony World Photography Awards

Ellie Victoria Gale, UK, Etnry, Open, Enhanced, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 2000 x 2000 pixel
Fotografo / fonte © Ellie Victoria Gale, UK, Entry, Open, Enhanced, 2017 Sony World Photography Awards

Daniel Hunter, UK, Entry, Open, Wildlife, 2017 Sony World Photography Awards
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Dimensioni immagine 3000 x 2000 pixel
Fotografo / fonte © Daniel Hunter, UK, Entry, Open, Wildlife, 2017 Sony World Photography Awards

Alexandra Cearns, Australia, Entry, Open, Enhanced, 2017 Sony World Photography Awards

Mostra WILDLIFE Photographer of The Year. Fondazione Matalon, Milano, 1 ottobre - 4 dicembre 2016



SEDE
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67 - 20121 Milano / vicino al Teatro dal Verme
  ORARI
Tutti i giorni h 10 - 19 / Giovedì e Venerdì h 10 - 22 / Chiuso Lunedì / Chiusura biglietteria 45 minuti prima
  INGRESSO
Intero € 9 / Ridotto € 7 (bambini 6 -12 anni, Over 65) / Tessera associativa € 1 / Gratuito bambini 0-5 anni / Promozione family friendly: con 2 genitori (o adulti) paganti, gratuità per 2 bambini (6-12 anni) da loro accompagnati
 
VISITE GUIDATE CON MARCO COLOMBO
Giovedì 6, Venerdì 14, 21, 28 ottobre, Giovedì 3, Venerdì 11, 18, 25 novembre, 2 dicembre h 19.30 > Visita € 5 / Prenotazione obbligatoria
INFO

M +39 331 9496021 / info@radicediunopercento.it / www.radicediunopercento.it



Dal 1 ottobre al 4 dicembre 2016, arriva a Milano la grande mostra Wildlife Photographer of the Year.

Un appuntamento ormai atteso dal pubblico grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento, presieduta da Roberto Di Leo, che ogni anno porta nel capoluogo lombardo le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra.

Con il patrocinio del Comune di Millano, l’esposizione torna negli spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, a due passi dal Castello Sforzesco.

Un luogo suggestivo, personalizzato dall'artista Luciana Matalon scomparsa nel 2015, e concepito come crocevia per occasioni di arricchimento culturale, ideale per accogliere le 100 immagini da tutto il mondo, premiate al concorso londinese alla fine dello scorso anno e arrivate in Italia grazie all'esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.

La competizione è giunta alla 51a edizione e non perde mai il suo fascino con i 42.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali, provenienti da 96 paesi, che sono stati selezionati da una giuria di esperti internazionali, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.

L’esposizione regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione; dai paesaggi incontaminati, al mondo animale, al regno botanico, le meraviglie della natura si presentano agli spettatori con scorci mai visti e punti di vista emozionanti, ma altresì con uno sguardo consapevole che diventa testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e da preservare nella sua ricchezza e nella sua straordinaria diversità.

L’Associazione culturale Radicediunopercento proporrà, come di consueto, serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura che si terranno di sabato alla Casa della Cultura (h 21): 8 ottobre incontro con Ugo Mellone, tra i vincitori e i finalisti presenti in mostra, 15 ottobre con Marco Urso, 19 novembre ospite Federico Veronesi e il 26 novembre incontro con Marco Colombo.

Preparatissimo naturalista e già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, Colombo sarà inoltre a disposizione per visite guidate alla mostra presso la Fondazione Matalon, a partire da giovedì 6 ottobre e poi ogni venerdì, con eccezione di giovedì 3 novembre, dalle 19.30.

LA MOSTRA

L’esposizione presenta le immagini premiate nelle 20 categorie in gara, a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a A tale of two foxes di Don Gutoski (Canada) nella categoria Mammiferi. Uno scatto che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park in Canada.
Ruffs on display, foto di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca, sezione junior 11-14 anni) che mostra la lotta fra due uccelli maschi per l’accoppiamento e in difesa del territorio, è invece vincitrice assoluta del Young Wildlife Photographer of the Year.

Non mancano i talenti italiani in concorso e tra questi spicca Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con la foto Butterfly in Crystal, mentre un altro suo scatto, The Tunnel of Spring, è stato selezionato come finalista nella categoria Terra. Sono inoltre risultati finalisti Vincenzo Mazza con la foto Battling the Storm (categoria Uccelli) e Hugo Wassermann con lo scatto Ice Design (categoria Impressioni).

Percorso espositivo

Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le immagini vincitrici e finaliste nelle categorie Mammiferi, Uccelli, Anfibi e Rettili, Invertebrati, Piante, Sott’acqua, Terra, Dal cielo, Città, Dettagli, Impressioni, Bianco e Nero, Premi Fotogiornalista di natura – singola foto e reportage, Premio Portfolio talento emergente (età 18-25 anni), Premio Portfolio (oltre i 26 anni), Premio TimeLapse (filmati, con riproduzione accelerata dei fotogrammi, che rivelano all’occhio umano processi di trasformazione altrimenti non percepibili), oltre alle sempre sorprendenti categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni.

Le didascalie e i testi che accompagnano le immagini raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l'autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Inoltre, novità di quest’anno, il visitatore che desidera provare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, potrà indossare un OCULUS di ultimissima generazione in grado di trasportarlo istantaneamente in affascinanti ambienti naturalistici.

Una mostra family friendly
Per agevolare la visita alle famiglie, l'Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly.
Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati.

Catalogo
A disposizione al bookshop il catalogo della mostra con tutte le immagini premiate, il Wildlife Photographer of the Year Portfolio 25 by Natural History Museum e Rosamund Kidman Cox (Lingua inglese; Pagine 160; € 35).

Workshop
Durante il periodo della mostra, l’Associazione culturale Radicediunopercento organizza presso la propria sede in via Stresa 13, workshop tenuti dai noti fotografi Marco Urso e Marco Colombo.
Si inizia domenica 16 ottobre con corso base e si prosegue con corsi di specializzazione: Fotografia naturalistica, Reportage, Fotografia di viaggio e street art, Fotografia subacquea, Fotografia Macro.

Media Partner
Media partner dell’evento si riconferma LIFEGATE.


 


Crediti immagini
03 © Carlos Perez Naval (Spagna), To drink or not / 06 © Ondřej Pelánek (Repubblica, Ceca), Ruffs on display / 16 © Don Gutoski (Canada), A tale of two foxes / 21 © Rosamund Macfarlane (Regno Unito), Snow hare / 26 © Zsolt Kudich (Ungheria), Great egret awakening / 31 © Andrey Gudkov (Russia), Komodo judo / 33 © Ugo Mellone (Italia), Butterfly in crystal / 58 © Francisco Mingorance (Spagna), Stork art / 74 © Morkel Erasmus (Sudafrica), Natural frame / 79 © Marcus Westberg (Svezia), Gorilla care  

venerdì 16 settembre 2016

Passione foto: le meraviglie del mondo sottomarino. Dal 2 al 9 ottobre 2016: La Francesca Resort di Bonassola (SP) ospita i partecipanti al Campionato Italiano di Safari Fotosub


La Francesca Resort di Bonassola (SP) ospita i partecipanti al Campionato Italiano di Safari Fotosub, occasione unica per gli appassionati dal 2 al 9 ottobre 2016 

E l'epoca dei selfies e degli screenshots, e siamo talmente abituati a vivere con l'occhio fotografico incorporato da voler immortalare ogni momento. 

I fondali delle Cinque Terre racchiudono davvero meraviglie che meritano di essere fotografate, e proprio qui si svolge infatti il Campionato Italiano di Safari Fotosub. 

La Francesca Resort di Bonassola (SP) ospita dal 2 al 9 ottobre 2016 i partecipanti a quella che con il termine safari si può definire una battuta di caccia alla foto migliore. 

Armandosi di fotocamera subacquea ed entusiasmo si possono seguire gli esperti nelle loro escursioni, attenti a cogliere stelle marine, pesci, anfratti suggestivi e immagini degli abissi da catturare all'interno del proprio dispositivo. 

Un grande divertimento ed un'attività in totale armonia con la natura! Il mar Ligure è anche la dimora prescelta da numerosi cetacei, delfini e balenottere, che proprio come gli uccelli migrano tornando sempre nei luoghi in cui si sentono a casa. Chissà che spingendosi un po' al largo non si possa incontrare qualche simpatico mammifero! 

La Francesca Resort offre a tutti i propri ospiti che scelgono di soggiornare per almeno tre notti un prezzo speciale: 146 euro al giorno per due persone, scegliendo la formula della mezza pensione che comprende ricca prima colazione all'italiana e cena di tre portate.

 

Per informazioni:

La Francesca Resort

Bonassola (La Spezia)

Tel. 0187.813911

Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano

Tel. 02.6575639  Fax 02.6599301




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giovedì 15 settembre 2016

Per la prima volta in Italia la mostra dei Sony World Photography Awards


 15 settembre 2016
Dal 16 settembre 2016 allo Spazio Tadini di Milano
  • Dal 16 settembre al 16 ottobre 2016, Sony espone, allo Spazio Tadini di Milano, le fotografie vincitrici e finaliste del più grande concorso fotografico al mondo
  • È la prima volta che la prestigiosa mostra promossa dalla World Photography Organisation arriva in Italia
  • In esposizione, tra gli altri, i 3 italiani vincitori della categoria Professionisti, Marcello Bonfanti (Ritratto), Alberto Alicata (Fotografia in posa) e Francesco Amorosino (Natura Morta), il vincitore del National Award, Christian Massari, e la vincitrice della categoria Panorama dello Youth Award, Anais Stupka
Milano, 15 settembre – Per la prima volta Sony porta in Italia la mostra dei Sony World Photography Awards, il più grande concorso fotografico al mondo promosso da World Photography Organisation.
L’esposizione, a cura di Denis Curti, resterà aperta dal 16 settembre al 16 ottobre 2016 presso lo Spazio Tadini di Milano, punto di riferimento in città per il mondo della cultura, centro di eventi, concerti e mostre d’arte contemporanea. I visitatori potranno ammirare scatti che abbracciano tutti i generi fotografici, dalla fotografia commerciale a quella di viaggio, al fotogiornalismo, con una moltitudine di soggetti che spaziano dal ritratto, allo sport, all’architettura, ripercorrendo le diverse categorie[1] in cui il concorso è suddiviso e per le quali le fotografie sono state proposte.
I Sony World Photography Awards si distinguono per l’eterogeneità dei contenuti che vengono proposti e per la varietà dei profili degli autori che vi prendono parte: fotografi professionisti e giovani aspiranti tali, appassionati e autodidatti, arrivando a coinvolgere ogni anno sempre più persone, come dimostra lo straordinario successo dell’edizione 2016 con ben 230.103 candidature provenienti da 186 paesi.
“Sony è orgogliosa di supportare la World Photography Organisation sin dall’istituzione dei Sony World Photography Awards, oggi giunti alla loro decima edizione, per il profondo valore culturale e sociale che il concorso rappresenta. Contribuire a dare visibilità ai migliori talenti professionisti e non, anche attraverso eventi e mostre come questa, significa offrire sempre nuove opportunità a fotografi di tutto il mondo e di tutte le età. Inoltre, essere partner di questo progetto esprime la volontà di Sony di investire, oltre che nella ricerca e sviluppo di strumenti fotografici sempre più all’avanguardia, nel significato più profondo della fotografia come linguaggio e mezzo di espressione – afferma Stéphane Labrousse, Country Head di Sony in Italia – L’attenzione crescente verso Sony World Photography Awards è entusiasmante: basti pensare che, rispetto al 2015, l’edizione 2016 ha visto un incremento del 33% e che dal 2007 sono state inviate oltre un milione di fotografie che raccontano la storia contemporanea, l’umanità, i fatti e gli avvenimenti di oggi. È un risultato molto significativo che ci fa ben sperare che il concorso continui a coinvolgere un numero sempre più ampio di persone”.
La mostra presenterà al pubblico opere ricche di creatività e di significati sociali e culturali che ben raccontano le sfide e le problematiche contemporanee, ma anche la bellezza, del mondo e delle sue molteplici e svariate usanze, come sottolinea il curatore dell’esposizione, Denis Curti: “Era tanto tempo che aspettavamo di vedere la mostra Sony World Photography Awards qui in Italia. Un'attesa che finalmente si concretizza e che ci consente di continuare quel confronto, utile e necessario, verso quella che oggi può essere considerata la miglior sintesi della produzione fotografica internazionale. A confermare questa impressione, oltre il numero dei partecipanti, che ha sbaragliato comunque la concorrenza, a colpire è l'attenzione che i media internazionali riservano a queste fotografie. Ho avuto il privilegio di essere presente alle due precedenti edizioni e posso confermare che, in questo caso, la quantità coincide con la qualità”. Con un invito poi a gustarsela fino in fondo questa bellezza: “Le fotografie che vedrete in parete sono come uno specchio infedele, come è giusto che siano le immagini, della nostra contemporaneità. Vi consiglio di lasciar andare liberi i vostri occhi, di abbandonare i pregiudizi e restituire alla mente la leggerezza intensa dello stupore”.
L’esposizione allestita a Milano esprime un carattere internazionale in cui l’Italia si distingue grazie alla presenza delle opere di nove fotografi italiani, tre vincitori e sei finalisti[2] della categoria Professionisti, Alberto Alicata (Fotografia in posa), Francesco Amorosino (Natura Morta) e Marcello Bonfanti (Ritratto), oltre a due fotografi non professionisti, Christian Massari, vincitore del National Award per l’Italia, e la giovane Anais Stupka, vincitrice nella categoria Youth (Ambiente).
Riconoscimenti che impreziosiscono il portfolio dei vincitori fornendo forti motivazioni per il prosieguo della loro carriera professionale, come dichiara Alberto Alicata: "Grazie alla vittoria ai Sony World Photography Awards il mio lavoro ha avuto una grandissima visibilità. Ho ricevute tantissime richieste di collaborazione e ho capito ancor di più il valore del mio progetto. Sarebbe bello vincere un premio ogni anno! Fingers crossed".
Premiato per i suoi scatti che ripercorrono la storia della fotografia e dei suoi grandi maestri ricorrendo a un simbolo della cultura occidentale moderna, la Barbie, si affianca a Francesco Amorosino, che ha voluto porre l’attenzione sulle storie di chi affronta ogni giorno il duro lavoro nei campi: "Vincere il Sony Award è un'emozione difficile da descrivere e sono contento di averlo fatto con un progetto di fotografia non solo di Still Life, ma anche concettuale e sociale. Il premio ha prima di tutto cambiato l'atteggiamento nei miei confronti: ho ricevuto molta più attenzione da colleghi e photoeditor. Nel concreto poi mi ha portato a insegnare Still Life presso La Placa Academy di Roma, che ha Sony tra i suoi partner. Infine ha rafforzato la mia convinzione che la fotografia concettuale può dire tanto e vedere che finalmente anche in Italia viene apprezzata maggiormente mi rende molto felice".
Il concorso prevede anche l’assegnazione di un premio nazionale all’interno della categoria Open, che ha visto quest’anno trionfare Christian Massari: “Questa vittoria è stata sicuramente un riconoscimento indimenticabile! Grazie a essa ho potuto far conoscere molti dei miei lavori in Italia e nel Mondo. Molti mi hanno scritto per congratularsi e ho iniziato alcuni progetti interessanti che spero di presentare presto da qualche parte. Sicuramente ha dato una marcia in più anche alla mia creatività!”.
Ma il merito dei Sony World Photography Awards è anche quello di dare spazio e visibilità a giovani fotografi emergenti e aspiranti tali, come dimostra il riconoscimento assegnato ad Anais Stupka, a soli 12 anni la più giovane dei vincitori nella categoria Youth: “Questo premio mi ha cambiato la vita, in particolare aver ricevuto una macchina fotografica professionale! Mi ha ispirato ad applicarmi con più serietà alla fotografia. Inoltre ho deciso di creare un progetto di beneficenza che consiste nel regalare macchine fotografiche usate a ragazzi meritevoli. Ho iniziato regalando la macchina con la quale ho scattato la foto vincente. Per ora l'ho fatto solo attraverso il mio canale Instagram, ma a breve creerò un sito per lanciare questo progetto”.
Si ricorda che a giugno sono state aperte le iscrizioni alla decima edizione di Sony World Photography Awards 2017, per individuare nuovi e interessanti racconti fotografici del mondo, sempre tramite la bellezza dell’immagine.
I nomi dei finalisti dei Sony World Photography Awards saranno resi noti il 28 febbraio; il 28 marzo sarà il turno dei vincitori della categoria Open e dei National Award e il 20 aprile saranno premiati i vincitori assoluti. Dal 21 aprile al 7 maggio 2017 sarà possibile visitare la mostra delle opere finaliste e vincitrici presso la Somerset House di Londra.
Approfondimenti su www.worldphoto.org.
INFO
Sony World Photography Awards
Spazio Tadini
Via Jommelli, 24 - Milano
T. 02.26829749
L’ingresso è gratuito per coloro che hanno la tessera dello Spazio, mentre chi non ne è in possesso potrà acquistare una tessera temporanea della durata di un mese al costo di 2€, per visitare la mostra anche più volte.
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World Photography Organisation
La World Photography Organisation è una piattaforma internazionale a sostegno di iniziative legate al mondo della fotografia. Con attività che coprono più di 180 paesi, il nostro scopo è elevare il livello del dibattito sulla fotografia, dando visibilità ai migliori scatti e fotografi del globo. È per noi un punto di orgoglio saper costruire legami duraturi sia con i fotografi sia con i nostri partner leader del settore a livello internazionale. Proponiamo un ricco calendario di eventi annuale che comprende i Sony World Photography Awards (il più grande concorso fotografico al mondo che festeggerà il 10° anniversario nel 2017), diversi appuntamenti e incontri locali e internazionali, e PHOTOFAIRS, mostre d’arte internazionali dedicate alla fotografia con destinazione Shanghai e San Francisco. Per maggiori dettagli, visitare www.worldphoto.org
[1] Sony World Photography Awards comprende le seguenti categorie: Professionisti, costituita da Arte (Architettura, Fotografia spontanea, Fotografia concettuale, Paesaggio, Ritratto, Fotografia in posa, Natura Morta) e Documentario (Campagne, Storia Contemporanea, Attualità, Vita quotidiana, Ambiente, Persone, Sport); Open, dedicata a fotografi non professionisti giudicati sulla base di un singolo scatto e costituita da 10 categorie (Architettura, Arte e Cultura, Fotoritocco, Luce Soffusa, Natura e Animali, Panorama, Persone, Sorrisi, Frazione di secondo, Viaggio); National Award, che premia le migliori immagini della categoria Open per ognuno dei Paesi partecipanti; Youth, che include tre categorie dedicate a giovani fotografi dall’età compresa fra i 12 e i 19 anni; Student Focus, dedicato agli istituti educativi che tengono corsi di fotografia.
[2] Andrea e Magda, Filippo Venturi, Cristina Vatielli, Simona Ghizzoni, Alessandro D’Angelo e Andrea Rossato.
Sony Corporation
Sony Corporation è un’azienda leader nella produzione di apparecchiature
audio, video, imaging, gaming e di Information & Communications Technology destinate
al mercato consumer, alle aziende e ai professionisti. Grazie alle divisioni
musica, cinema, computer entertainment e online, Sony si posiziona a pieno
titolo quale azienda di elettronica e di intrattenimento leader a livello
mondiale. Sony ha registrato un fatturato consolidato di circa 68 miliardi di
dollari nell’anno fiscale chiuso al 31 marzo 2016.
Per ulteriori informazioni relative a Sony è possibile visitare il sito http://www.sony.net.

martedì 13 settembre 2016

Nikon Photo Contest: al via l'edizione 2016-2017

Nikon è lieta di annunciare la nuova edizione del Nikon Photo Contest, uno dei più grandi concorsi fotografici internazionali fin dalla sua prima edizione nel 1969.

Questa edizione – la 36esima – si presenta rinnovata grazie all'aggiunta di due nuove categorie: 'Nikon 100th Anniversary', creata per celebrare il centesimo compleanno di Nikon nel 2017, e 'Next Generation' (Nuova generazione), dedicata a chiunque abbia meno di 30 anni e pensata per incoraggiare i talenti delle nuove generazioni di fotografi.

Il Nikon Photo Contest avrà inoltre quest'anno un Lead Judge d'eccellenza: l'inglese Neville Brody, graphic designer e art director di fama mondiale. 

Dice del suo ruolo: "Il Nikon Photo Contest è famoso in tutto il mondo per essere il luogo dove scoprire nuovi talenti nascenti e trovare ricchi spunti per la propria immaginazione e ispirazione. 

In qualità di Lead Judge, sento di dover dare seguito a questa grandiosa tradizione selezionando lavori che rappresentino nuove idee di qualità superiore. Non vedo l'ora di vedere come i partecipanti esprimeranno la loro creatività e fantasia attraverso i lavori che presenteranno".

Le categorie di fotografia e video del Nikon Photo Contest 2016-2017 accetteranno lavori eseguiti con qualsiasi dispositivo digitale, inclusi dispositivi smart1 e video con una lunghezza da 6 a 180 secondi. I vincitori del Nikon Photo Contest 2016-2017 verranno annunciati nel luglio del 2017, con una cerimonia di premiazione in Giappone, casa di Nikon Corporation2.

Periodo di presentazione dei lavori: dal 17 ottobre 2016 al 27 gennaio 2017 (chiusura alle ore 13.00 JST). 

Per ulteriori informazioni, visitare www.nikon-photocontest.com


1I lavori presentati per la categoria Nikon 100th Anniversary (I 100 anni di Nikon) dovranno essere ripresi con attrezzatura Nikon
2 Luogo e data da decidere in un secondo momento



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