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lunedì 30 novembre 2015

Un’immagine può portarti ovunque: arriva a Milano Sony World Photography Awards


Da oggi a Natale, presso OPEN, la mostra digitale che celebra il più grande concorso fotografico al mondo. La inaugura una tavola rotonda sulla fotografia come espressione della nostra epoca.
Per chi ama la fotografia, sono ancora aperte le iscrizioni a Sony World Photography Awards, il più grande concorso fotografico al mondo aperto a fotografi professionisti e non, di ogni livello e categoria, con premi importanti e riconoscimenti internazionali. Nel corso degli anni, il concorso ha rivelato al mondo numerosi talenti di Paesi diversi, che hanno realizzato scatti emozionanti, testimonianza di un’epoca.
Sony lo celebra quest’anno portando a Milano una mostra antologica di alcune delle fotografie vincitrici e finaliste dell’ultima edizione. L’esposizione è aperta da oggi fino al 25 dicembre presso OPEN more than books, l’ecosistema creativo di Viale Monte Nero, 6.
Giunto alla nona edizione, Sony World Photography Awards mette in palio premi in denaro per un valore di 30.000$ e attrezzatura fotografica digitale di Sony e, cosa altrettanto importante, offre un’enorme visibilità globale.
I fotografi possono candidarsi gratuitamente sul sito www.worldphoto.org/swpa, scegliendo la categoria in cui vogliono rientrare; una selezione esclusiva degli scatti candidati all'edizione 2016 è a disposizione su press.worldphoto.org.
Per inaugurare l’iniziativa, Sony organizza una tavola rotonda, per discutere e riflettere sulla fotografia come espressione del linguaggio contemporaneo, sull’evoluzione della figura del fotografo e sulle opportunità che la professione può generare oggi. Il talk ospita Denis Curti, Direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e Direttore del mensile IL FOTOGRAFO, Giorgio Fipaldini, Ideatore e Amministratore Delegato di OPEN, Cristina Papis, Head of Corporate Communications & Public Relations di Sony in Italia, Maurizio Rebuzzini, Docente di Storia della Fotografia alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del mensile FOTOgraphia, Roberto Tomesani, Fondatore e Coordinatore generale TAU Visual, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. L’incontro è aperto al pubblico e si tiene oggi alle 19.00 presso OPEN, viale Monte Nero, 6 a Milano.

Sony World Photography Awards, il più importante concorso fotografico al mondo, dà il via alla ricerca del miglior fotografo non professionista d'Italia

L'edizione 2016 dei Sony World Photography Awards, il maggiore concorso di fotografia al mondo organizzato dalla World Photography Organisation, oltre che uno fra i più rispettati, è alla ricerca del miglior fotografo non professionista italiano nell'ambito del National Award Italia 2016.
Il concorso, cui è possibile iscriversi gratuitamente su www.worldphoto.org, è aperto ai fotografi italiani non professionisti di qualsiasi livello e propone le seguenti dieci categorie:
● Architettura
● Arte e cultura
● Fotoritocco
● Luce soffusa
● Natura e animali
● Panorama
● Persone
● Sorrisi
● Frazioni di secondo
● Viaggi
Fra tutte queste categorie, la giuria individuerà e premierà il migliore scatto in assoluto realizzato da un fotografo italiano, seguito da un secondo e un terzo classificato.
Per il vincitore del concorso National Award 2016, che sarà annunciato il 15 marzo 2016, sono previsti i seguenti premi:
● Un'apparecchiatura fotografica di Sony di ultima generazione
● Pubblicazione dell'immagine vincitrice sul catalogo annuale dei Sony World Photography Awards
Inoltre, il vincitore e il secondo e terzo classificato vedranno i propri scatti:
● esposti accanto alle opere dei professionisti alla mostra dei Sony World Photography Awards 2016, che si terrà a Londra dal 22 aprile all'8 maggio 2016
● pubblicati online su www.worldphoto.org.
Tutte le immagini devono essere state scattate nel 2015 e il concorso National Award si concluderà martedì 5 gennaio 2016.
Gli scatti che parteciperanno al National Award verranno anche presi in considerazione per il concorso Open dei Sony World Photography Awards.
Nelle parole di Andrea Rossato, vincitore del National Award Italia 2015 “partecipare a un concorso prestigioso come il Sony World Photography Awards è, già di per sé, un’incredibile avventura. Vincere il National Award Italia ed essere nella Shortlist Architecture della categoria Open è qualcosa di travolgente, difficile da descrivere. Emozioni, conoscenze, visibilità sono sicuramente i veri tre premi che Sony mi ha donato. Emozioni incredibili di gioia e di essere parte di uno spettacolo unico: gala e mostra alla Somerset House di Londra, accanto a grandi nomi della fotografia. Conoscenza con operatori del settore, editori, giornalisti e fotografi… e con alcuni di questi iniziare anche un rapporto di vera amicizia. E visibilità: solo provando si può comprendere. Giornali di settore, televisione, quotidiani cartacei e online; gallerie d'arte che, di punto in bianco, parlano di te, ti contattano, pubblicano e ciò ti permette di far conoscere il tuoi lavori al punto di essere conosciuto ovunque in Italia e non solo. Un’eccezionale opportunità per tutti gli appassionati e per coloro che desiderano fare della fotografia una professione”.
Giunti alla nona edizione, i Sony World Photography Awards sono una vetrina autorevole nel mondo della fotografia. Ogni anno riuniscono artisti affermati e talenti emergenti, mettendo in mostra le migliori fotografie al mondo scattate nei 12 mesi precedenti. I fotografi di qualsiasi livello possono presentare le proprie opere nelle cinque diverse sezioni in gara: Professionisti, Open, Giovani, National Award e Student Focus.
Per i contatti con la stampa rivolgersi a:
Jill Cotton, Senior PR Manager, World Photography Organisation
+ 44 (0)20 7886 3043 / Jill@worldphoto.org
Kristine Bjørge, PR Manager, World Photography Organisation + 44 (0) 20 7886 3049 / kristine@worldphoto.org
Cristina Papis – e-mail: sony.pr@eu.sony.com
Sony Europe Limited, Sede Secondaria Italiana – Via Rizzoli, 4 – 20132 Milano
Tel: 02-618.38.1
Note per la stampa
World Photography Organisation (WPO)
La WPO è il tempio della fotografia, nato per rendere onore a questa arte e al talento di chi la pratica. Grazie alla collaborazione con studenti, appassionati e professionisti del settore, la World Photography Organisation può contare su una rete globale capillare che non solo anima il dibattito sull'argomento, ma contribuisce ad alimentare l'interesse e l'apprezzamento nei confronti di questa forma d'espressione. La WPO programma un calendario di eventi annuali sia riservati agli specialisti sia aperti ai visitatori, fra cui: i Sony World Photography Awards, il maggiore concorso fotografico a livello mondiale, accompagnato da una mostra; il World Photography Student Focus Programme, programma che sostiene e ispira le nuove generazioni di fotografi; Photo Shanghai, il primo salone fotografico della regione Asia Pacifico; e Photo San Francisco, la nuova fiera internazionale d'America dedicata alla fotografia d'autore, che verrà inaugurata nel gennaio 2017. La WPO mantiene un contatto diretto e costante con il pubblico attraverso il sito web ufficiale, Twitter, Facebook e Instagram, e affronta le tematiche più attuali del settore sulla rivista mensile online The Magazine.Per maggiori informazioni, visitare il sito www.worldphoto.org
Sony Corporation
Sony Corporation è un’azienda leader nella produzione di apparecchiature
audio, video, game e di Information & Communications Technology destinate
al mercato consumer, alle aziende e ai professionisti. Grazie alle divisioni
musica, cinema, computer entertainment e online, Sony si posiziona a pieno
titolo quale azienda di elettronica e di intrattenimento leader a livello
mondiale. Sony ha registrato un fatturato consolidato di circa 68 miliardi di
dollari nell’anno fiscale chiuso al 31 marzo 2015.
Per ulteriori informazioni relative a Sony è possibile visitare il sito http://www.sony.net.

Simone Tetti, il ricordo del fotografo romano in mostra all’Ex Cartiera Latina

"Europa!" è la seconda delle cinque esposizioni fotografiche appartenenti a World!, un progetto che ripercorre i cinque continenti attraverso le immagini scattate da Simone Tetti, fotografo romano scomparso due anni fa, dopo aver combattuto una forma tumorale, l'osteosarcoma, per venti anni senza riserve.

Il progetto World! supporta il programma Next Generation Sequency, ed è finalizzato a raccogliere fondi da destinare alla ricerca sull'osteosarcoma, condotta dai ricercatori del Laboratorio di Anatomia Patologica del Policlinico Umberto I di Roma. L'osteosarcoma eÌ il tumore maligno primitivo dello scheletro più frequente, spesso ad alto grado di malignità, che colpisce in massima parte bambini e ragazzi in età adolescenziale.

Simone Tetti è nato a Roma nel 1982; dall'età di 10 anni ha combattuto il cancro. Nonostante la malattia e la mobilità ridotta, viaggiare è sempre stata una sua costante, la sua salvezza. Fotografia e pittura sono le sue lingue preferite. Ha detto: "Ogni singolo giorno, l'arte mi emoziona, mi spaventa e mi mostra la via. Ne sono innamorato".

"Europa!" mette in mostra 17 scatti, tutti realizzati da Simone Tetti, durante i suoi viaggi nel vecchio continente. Con la sua reflex digitale ha immortalato persone, paesaggi e sensazioni, da Londra a Istanbul, da Parigi a Berlino. La mostra prosegue fino al 20 dicembre, tutti i giorni dalle 11 alle 18, sempre a ingresso gratuito.
 
Per il vernissage inaugurale è previsto una performance di danza a cura di Francesca Stocchi e Simone Martino e il concerto della formazione bluegrass No Funny Stuff.

sabato 12 dicembre
ore 16.30
Ex Cartiera Latina
Via Appia Antica, 42 – Roma
Ingresso Libero
Infoline 3334553567



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www.CorrieredelWeb.it

giovedì 26 novembre 2015

Aure d'Oriente per il Calendario Epson 2016


Francesco Radino, da sempre appassionato del paese del Sol Levante, racconta le radici della cultura giapponese attraverso i 12 scatti che compongono "Aure d'Oriente", il sedicesimo calendario Epson: un omaggio alla storia della società nipponica che va ad arricchire la sua ricca collezione di calendari d'autore.

Milano, 30 novembre 2015 - Per il suo Calendario 2016, Epson Italia ha scelto di dedicare le dodici fotografie che lo compongono alle radici giapponesi dell'azienda, grazie ad uno dei fotografi più rappresentativi del panorama contemporaneo, Francesco Radino.

Il Calendario si intitola "Aure d'Oriente - Diario di viaggio di un occidentale nello Shimane di fine millennio" e rappresenta la sintesi del viaggio/ricerca che il fotografo ha condotto in Giappone nell'antica Provincia di Shimane, seguendo le tracce di Lafcadio Hearn, scrittore e giornalista statunitense vissuto nel Paese del Sol Levante alla fine dell'Ottocento e celebre per le sue raccolte di leggende giapponesi e storie di fantasmi.

L'atmosfera evanescente di questo mondo, ricco di aure e di mistero, dove al reale si sovrappone un mondo antico sempre presente, è raccontato in maniera evocativa dalla maestria e sensibilità di Francesco Radino che ha trovato nella stampa in bianco e nero di Epson, già conosciuta e utilizzata nel suo lavoro quotidiano di fotografo, il perfetto equilibrio fra i neri più pieni, le trame sottili dei grigi e i toni delicati ed evanescenti dei mezzi toni: un equilibrio leggero che dà corpo alle immagini rarefatte del diario di viaggio del fotografo.

Ciascuna fotografia del Calendario Epson 2016 è una visione che racchiude l'essenza di un mondo che appartiene al passato ma lascia tracce (im)percettibili nel presente, come Radino stesso annota nel suo diario: "Ho intrapreso il mio cammino, senz'altro scopo che annotare, osservando. Storie d'un mondo antico, che riaffiora qua e là, sotto la scorza ruvida degli affanni, nell'intimo dei cuori, nei recessi ombrosi dei boschi o sulle soglie oranti dei templi. Posso intuire allora che cosa avesse stregato l'animo inquieto di Lafcadio Hearn, in quel finir di secolo, cent'anni fa, e attraverso lui intravedere soltanto, fra le pieghe di questo breve, intensissimo viaggio, l'atmosfera della sua mitica Horai."
Horai, l'antica terra mistica di cui si narra nella mitologia cinese e giapponese, si chiama anche Shinkiro, che significa "Miraggio-la visione dell'intangibile".

"Con questo calendario - ha dichiarato Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia - riviviamo il viaggio insieme all'autore e attraverso di lui raccontiamo le radici della cultura giapponese, di cui Epson fa parte. Un omaggio alla nostra storia e un altro tassello che si aggiunge alla tradizione dei calendari d'autore con un fotografo eccezionale come Francesco Radino."

16 anni di calendari d'autore: un tributo alla grande fotografia italiana.
Arrivato alla sedicesima edizione, il Calendario Epson è diventato un vero e proprio pezzo da collezione. Le 9.600 fotografie originali prodotte con stampanti, carte e inchiostri Epson sono state incollate manualmente, una a una.
Prima di lui, dal 2001 altri grandi nomi hanno affiancato Epson in quest'avventura: Giorgio Lotti, Franco Fontana, Mario De Biasi, Giovanni Gastel, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gian Paolo Barbieri, Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali, Vittorio Storaro, Gabriele Basilico, Maurizio Galimberti, Stefano Unterthiner, Luca Campigotto e Renato Marcialis.

Fotografia professionale e di ricerca si intrecciano nel lavoro di Francesco Radino.
Francesco Radino nasce a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947 da genitori entrambi pittori.
Dopo studi di Sociologia, nel 1970 diventa fotografo professionista e sceglie di operare in vari ambiti, dalla fotografia industriale al design, dall'architettura al paesaggio.
A partire dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti di carattere pubblico di ricerca sul territorio, fra i quali le campagne fotografiche Archivio dello Spazio all'interno del Progetto Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano, il progetto Osserva.Te.R promosso dalla Regione Lombardia, il progetto European Eyes on Japan organizzato da Eu Jap Fest, Atlante italiano 2003 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Tramsformazione per il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda.
Da sempre intreccia lavoro professionale e ricerca artistica ed è oggi considerato uno degli autori più influenti nel panorama della fotografia contemporanea in Italia.
Partecipe degli sviluppi della fotografia di ricerca sul paesaggio contemporaneo, ha negli anni elaborato un modo libero di esplorare la realtà che oggi va oltre il genere del paesaggio, aprendosi a ogni aspetto del mondo, dalla natura ai territori urbanizzati, dalla figura umana agli oggetti, dagli animali ai manufatti della storia dell'uomo.
Ha esposto il suo lavoro in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi, e le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali. Come autore ha pubblicato numerosi libri e ha realizzato i video After September Eleven, Storie di terra e di mare, Diario di un viaggiatore occidentale.


Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni che superano le aspettative dei clienti in mercati diversi quali ufficio, casa, retail e industria. La gamma dei prodotti Epson comprende stampanti inkjet, meccanismi di stampa, videoproiettori 3LCD così come robot industriali, visori e sensori, e si basa su tecnologie proprietarie che garantiscono compattezza, riduzione dei consumi energetici e affidabilità elevata.

Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 72.000 dipendenti in 93 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.
http://global.epson.com

Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.700 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2014, hanno raggiunto i 1.551 milioni di euro.

Sindrome di down: Rino Bianchi e Dario Fani insieme per uno “speciale” concorso fotografico.

Dopo il successo del romanzo autobiografico di Dario Fani “Ti seguirò fuori dall’acqua”, l’autore romano lancia sul web l’invito a partecipare al Concorso Fotografico gratuito “Clicca la copertina!”. Presidente di giuria è il noto fotografo Rino Bianchi.
 
Roma, 26 novembre 2015: Non tutti sanno che, da qualche mese, si aggira negli scaffali di molte librerie italiane un “pesciolino” speciale di nome Chicco, che fa bella mostra di sè sulla copertina del libro “Ti seguirò fuori dall’acqua”. 

L’autore, Dario Fani, è il “padre del pesciolino” e racconta le tappe che porteranno il piccolo Chicco a prendere le sembianze di un bambino meraviglioso con la sindrome di down, un bambino magico con un grande dono: accendere l’amore e la felicità nella vita di chi si relazione con lui ed, in particolare, proprio di suo padre. 

Questo romanzo autobiografico, duro e colmo di umanità, sta contribuendo a sensibilizzare gli italiani all’accoglienza dei bambini speciali come Francesco: non come un peso da portare, ma come una grande opportunità di crescita e di amore. 

Dario Fani, ormai da anni impegnato in questa testimonianza di vita vissuta, lancia sul web l’appello a partecipare al concorso fotografico ad iscrizione gratuita dal titolo “Clicca la copertina!”, concorso con una giuria professionale presieduta dal fotografo Rino Bianchi che dichiara:  

«L’obiettivo è quello di invitare tutti coloro che hanno letto, e non, il romanzo di Dario ad entrare in una libreria e fotografare la copertina del libro nel modo più creativo possibile, in un gesto se vogliamo anche simbolico di condivisione del messaggio di amore per Francesco»

Una “spintarella” gradevolmente competitiva all’iniziativa è data dal montepremi di 1.500 euro, da dividersi fra i primi tre vincitori.

Per partecipare sarà sufficente inviare la fotografia all’indirizzo di posta elettronica concorso@tiseguirofuoridallacqua.it entro e non oltre il giorno 21 dicembre 2015. 

La premiazione avverrà a Roma nel mese di gennaio 2016.


Per informazioni:

Le meraviglie inesplorate delle grotte di ghiaccio islandesi

 
Grazie alla tecnologia dei sensori integrati, le fotocamere di Sony permettono di ammirare in dettaglio spettacoli naturali di rara bellezza, finora impossibili da catturare con altrettanta precisione

  • La bellezza enigmatica delle grotte del Vatnajökull, uno dei più grandi ghiacciai europei, si mostra in tutto il suo glaciale splendore grazie a immagini sorprendentemente nitide e dettagliate.
  • Il sensore è il cuore della fotocamera e consente di catturare tutta la luce e i dettagli necessari per ottenere immagini di qualità. I progressi riportati da Sony nelle tecnologie per i sensori consentono di ottenere scatti ultranitidi anche nelle situazioni più avverse e in contesti di scarsa luminosità: un’impresa finora impossibile, oggi realizzabile grazie alle fotocamere di Sony, di ultima generazione.
  • Questi scatti sbalorditivi svelano l'atmosfera surreale delle grotte di ghiaccio islandesi che, con i loro riflessi azzurri e le pareti ricoperte di bolle, sembrano quasi uno scenario subacqueo. Le immagini ritraggono anche le cascate, crepacci cristallini e i tunnel di ghiaccio presenti all’interno della fortezza glaciale.
Questa incredibile serie fotografica testimonia l’intricata immensità delle grotte di ghiaccio del Vatnajökull, in Islanda: uno spettacolo finora inedito, reso possibile dalle nuove tecnologie dei sensori di Sony, che consentono di ottenere immagini incredibilmente dettagliate, anche in condizioni di scarsa luminosità.
Di anno in anno, il ghiacciaio del Vatnajökull è soggetto a continui assestamenti, da cui emergono complessi sistemi di grotte destinati a durare solo qualche settimana, per poi subire nuove metamorfosi.

Il fotografo Mikael Buck e le esperte guide locali Einar Runar Sigurdsson e Helen Maria hanno esplorato questo regno dei ghiacci, utilizzando le fotocamere digitali di Sony di ultima generazione: il modello α7R II, dotato del primo sensore full-frame retroilluminato al mondo. per una risoluzione e una sensibilità ultraelevate, e i modelli RX10 II e RX100 IV, che integrano il primo sensore CMOS Exmor RS da 1” di tipo “stacked” al mondo, un prezioso alleato in caso di scarsa luminosità e contrasti elevati. Le immagini sono state scattate senza ricorrere ad alcuna fonte esterna, se non la luce naturale che filtrava dalle grotte.
Nella serie fotografica, le silenziose grotte sembrano prendere vita, mostrando le curve intricate delle sculture naturali, la struttura delicata dei ghiaccioli e la superficie liscia e marmorizzata delle pareti, plasmate dal costante movimento. Le immagini ritraggono i nebulosi corsi d’acqua che attraversano la fortezza glaciale, ma anche le gelide cascate che precipitano impetuose trasformando le pareti celesti della grotta. Per rendere le proporzioni della maestosa grotta azzurra, Buck ha inoltre immortalato un esperto scalatore locale intento ad arrampicarsi sulle pareti ghiacciate.

Helen Maria lavora per Local Guide, la società di escursionismo montano più longeva d’Islanda, e a proposito dell’impresa ha dichiarato: “Sono anni che mi avventuro tra queste grotte di ghiaccio per Local Guide. Visitare questi luoghi è già di per sé un’opportunità fantastica, ma sapere che si tratta di un fenomeno così effimero rende tutto ancora più speciale. Dare il proprio contributo per ritrarre un simile soggetto naturale in tutta la sua intricata maestosità è un’esperienza davvero magica, anche perché, da oggi, i dettagli sono ancora più nitidi grazie alle tecnologie dei sensori di Sony. Questi scatti rendono finalmente giustizia alla bellezza del ghiacciaio: spero che servano da incentivo per attirare molti più visitatori”.

Yann Salmon Legagneur, responsabile Product Marketing e Digital Imaging per Sony Europe, ha commentato: “Fino a qualche anno fa, sarebbe stato impensabile ottenere immagini di questo tipo senza portare con sé interi kit, luci e altri accessori ingombranti, un carico eccessivo per qualsiasi fotografo. Ma, grazie al sensore integrato nei modelli di Sony α7 e RX, tutto quello che serve è una fotocamera compatta, in grado di offrire ottime prestazioni anche con scarsa luminosità: ecco come nascono queste immagini mozzafiato”.
Con una quota di mercato pari circa al 50%, Sony è leader mondiale nella produzione di sensori e nello sviluppo delle relative tecnologie e, in quanto tale, è orgogliosa di superare i limiti apparenti fissati in questo campo: grazie ai progressi riportati, immagini come queste sono finalmente realtà. I sensori rappresentano una componente chiave nelle performance di una fotocamera e i due nuovi sensori all’avanguardia, lanciati quest’anno, consentono a Sony di proseguire la propria percorso di crescita nel settore del digital imaging.
Oltre a essere in grado di catturare fotografie incredibilmente dettagliate alle basse luci, la tecnologia dei sensori integrati nelle fotocamere RX10 II e RX100IV permette ai fotografi, amatoriali e professionisti, di catturare particolari non sempre visibili all’occhio umano, grazie al super slow motion video di 40x a un massimo di 1000fps.
                                                                                                                                       


Informazioni sui prodotti
Fotocamera Sony α7R II:
  • La nuova α7R II, a obiettivi intercambiabili, è dotata del primo sensore CMOS Exmor R full-frame retroilluminato al mondo, garanzia di alta risoluzione (ca. 42,4 megapixel effettivi), elevata sensibilità (espandibile fino a ISO 102400) e risposta AF estremamente rapida, fino al 40% più veloce rispetto al modello α7R originale, grazie a 399 punti di messa a fuoco a rilevamento di fase sul piano focale.
  • La fotocamera include anche un sistema di stabilizzazione delle immagini a 5 assi, ereditato dal modello α7 II, e offre la possibilità di registrare video 4K in diversi formati, tra cui Super 35 mm (senza pixel binning) efull-frame, un primato assoluto per una fotocamera digitale. Inoltre possiede un mirino Tru-Finder OLED XGA ottimizzato, con l’ingrandimento più elevato al mondo (0,78x).

Fotocamera Sony RX100 IV:
  • Grazie alle dimensioni compatte, la fotocamera di fascia premium RX100 IV presenta caratteristiche quali il primo sensore CMOS Exmor RS da 1’’ di tipo “stacked” al mondo, super slow motion 40x fino a 1000 fps e lettura dei dati 5 volte più veloce rispetto ai modelli precedenti.

Fotocamera Sony RX10 II:
La fotocamera high-zoom Sony RX10 II offre un innovativo componente foto e video, ovvero il primo sensore CMOS da 1’’ di tipo “stacked” al mondo con memoria integrata. È un modello perfetto per realizzare stupendi filmati 4K in super slow-motion (fino a 40x), scatti fotografici e molto altro ancora: la resa fotografica non è mai stata così realistica.

Il primo sensore Exmor RS da 1,0’’ di tipo “stacked” al mondo offerto in esclusiva da Sony
Dotato di struttura a strati, con chip di memoria DRAM a buffering rapido integrato, il nuovo sensore CMOS Exmor RS presenta una velocità di lettura oltre 5 volte più veloce rispetto ai modelli convenzionali. Con il design di nuova concezione, il circuito di elaborazione del segnale ad alta velocità, posto sotto l’area pixel, risulta più esteso, mentre il chip di memoria DRAM integrato permette di salvare nel buffer enormi volumi di dati. Questo componente rivoluzionario offre nuove funzioni all’avanguardia, tra cui l’opzione super slow-motion 40x e l’otturatore anti-distorsione, finora disponibili soltanto su apparecchi professionali.

Nuovo sensore d’immagine CMOS Exmor R full-frame da 35 mm con 42,4 megapixel:
Il primo sensore al mondo[i] CMOS Exmor R full-frame retroilluminato da 35 mm vanta una risoluzione di circa 42,4 megapixel effettivi, sensibilità espansa fino a ISO 102400[ii] e bassissimi livelli di rumore, per rivelare i più piccoli dettagli delle immagini anche in caso di ingrandimento. La struttura retroilluminata migliora l’efficienza di raccolta della luce e aumenta le proporzioni dei circuiti, un vantaggio che – unito ai cablaggi in rame per una maggiore velocità di trasmissione dei dati – garantisce un’uscita dei dati circa 3,5 volte più veloce[iii]. Questi fattori si traducono in una messa a fuoco automatica a risposta fulminea e in filmati 4K estremamente nitidi, con lettura completa dei pixel.

[i] Tra le fotocamere digitali con sensore d’immagine full-frame da 35 mm. Dato aggiornato a giugno 2015 in base alle ricerche Sony.
[ii] ISO 100-25600 espandibili a ISO 50–102400 per scatti fotografici.
[iii] Rispetto al modello α7R.
[i] Tra le fotocamere digitali con sensore d’immagine full-frame da 35 mm. Dato aggiornato a giugno 2015 in base alle ricerche Sony.
[ii] ISO 100-25600 espandibili a ISO 50–102400 per scatti fotografici.
[iii] Rispetto al modello α7R.

Sony Corporation
Sony Corporation è un’azienda leader nella produzione di apparecchiature
audio, video, game e di Information & Communications Technology destinate
al mercato consumer, alle aziende e ai professionisti. Grazie alle divisioni
musica, cinema, computer entertainment e online, Sony si posiziona a pieno
titolo quale azienda di elettronica e di intrattenimento leader a livello
mondiale. Sony ha registrato un fatturato consolidato di circa 68 miliardi di
dollari nell’anno fiscale chiuso al 31 marzo 2015.

venerdì 20 novembre 2015

La vita degli insetti, vista da vicino




La nuova fotocamera ad altissima risoluzione α7R II di Sony svela i segreti degli insetti che vivono nelle nostre case, osservandoli a distanza ravvicinata.
  • Identificati i dieci invertebrati più comuni che abitano le nostre case d'inverno, tra cui ragni ballerini, forbicine e tarme.
  • Queste minuscole creature sono le protagoniste di una straordinaria rassegna di immagini macro, realizzata con la fotocamera ad altissima risoluzione α7R II di Sony, l'obiettivo macro da 90 mm di Sony e un filtro macro.
Il fotografo Mikael Buck ha esplorato il mondo di alcune delle creature più piccole del pianeta, gli invertebrati, realizzando una serie di bellissime macro.
I soggetti sono stati ripresi con una fotocamera α7R II di Sony, abbinata a un obiettivo macro da 90 mm di Sony e a un filtro macro. Il risultato è sorprendente e svela, fin nei minimi dettagli, le caratteristiche dei minuscoli abitanti che popolano le nostre case, come ragni, porcellini di terra e coccinelle.
L'altissima risoluzione della fotocamera e la nitidezza cristallina dell'obiettivo mettono in risalto le intricate geometrie e i colori degli insetti, che sembrano alieni appena sbarcati sul nostro pianeta. I dettagli, invisibili a occhio nudo, diventano spettacolari e affascinanti grazie alla capacità di ingrandimento dell'obiettivo e al sensore da 42,4 megapixel: balzano in primo piano le venature alari e gli occhi sfaccettati dei crisopidi, le vistose pinze delle forbicine, la corazza dei porcellini di terra e le zampe pelose dei ragni.
In collaborazione con l'organizzazione ambientalista Buglife, sono stati identificati i dieci invertebrati che sarà bene tenere d'occhio il prossimo inverno:
1. Ragno delle case (genere Tegenaria)
2. Forbicina (Forficula auricularia)
3. Atalanta (Vanessa atalanta)
4. Crisopa verde comune (Chrysoperla carnea)
5. Mosca blu della carne (Calliphora vomitoria)
6. Tarma (Tineola bisselliella)
7. Coccinella comune (Coccinella septempunctata)
8. Pesciolino d'argento (Lepisma saccharina)
9. Porcellino di terra (Oniscus asellus)
10. Ragno ballerino (Pholcus phalangioides)
Vanessa Amaral-Rogers, responsabile delle campagne di conservazione di Buglife, dice: "Gli insetti sono spesso considerati dei parassiti dannosi e non viene riconosciuto il ruolo fondamentale che svolgono per gli ecosistemi del pianeta. La rassegna fotografica 'Hidden World of Bugs and Insects' di Sony porta giustamente l'attenzione su queste creature poco conosciute. La precisione dei dettagli è straordinaria e svela un mondo meraviglioso e nascosto, sfatando il ribrezzo che normalmente associamo agli insetti".
E aggiunge: "Queste creature affascinanti sono alcune delle specie più comuni e interessanti che abitano le nostre case d'inverno. La stagione fredda è un periodo difficile per gli insetti, le cui attività quotidiane dipendono molto dal calore del sole. Per questo cercano riparo negli ambienti riscaldati. Alcuni entrano addirittura in ibernazione nelle zone più tranquille delle case, come soffitte e verande: capita di trovare migliaia di coccinelle che sopravvivono al gelo in questo modo. Nei Paesi europei, come l'Italia, questi animali sono un piccolo esempio della straordinaria biodiversità che ci circonda".
Come dimostra questo interessante progetto, la fotocamera α7R II permette, a fotografi amatoriali e professionisti, di realizzare immagini suggestive a distanza ravvicinata, garantendo una messa a fuoco ottimale su tutta l'inquadratura.
I punti di forza di questa fotocamera sono il sensore di immagine full-frame retroilluminato, primo al mondo nel suo genere, l'alta risoluzione, l'elevata sensibilità alla luce e la messa a fuoco automatica ultrarapida, con una velocità di risposta superiore anche del 40% al modello α7R originale, grazie al piano focale con 399 punti AF a rilevamento di fase. La α7R II, inoltre, riprende e registra video 4K in svariati formati, tra cui Super 35 mm e full-frame. È la prima fotocamera digitale al mondo a offrire questa possibilità.
Specificamente progettato per macro e primi piani, l'obiettivo macro da 90 mm di Sony offre un'ottima sfocatura dello sfondo e un elevato ingrandimento per realizzare foto incredibilmente nitide e dettagliate, anche negli angoli.
  
Curiosità su ragni e insetti
  • Gli invertebrati che popolano le nostre case sono milioni, dai ragni che tessono le tele negli angoli agli acari della polvere, praticamente invisibili a occhio nudo (Buglife, novembre 2015).
  • Un albero di Natale può ospitare fino a 25.000 insetti innocui (Jordal, Museo dell'Università di Bergen, 2012).
  • In una casa vivono mediamente dieci specie di ragni (Buglife, novembre 2015).

Buglife
Buglife è l'unica organizzazione europea dedita alla tutela delle specie invertebrate. Questo fondo per l'ambiente è attivamente impegnato nella protezione dei piccoli animali a rischio di estinzione in Gran Bretagna, come api, scarabei, vermi, oniscidi, ragni saltatori e meduse.
I protagonisti di un mondo nascosto
  • Ragno delle case (genere Tegenaria) 
In autunno le nostre case sembrano invase da ragni a otto zampe. Quelli che vediamo comunemente sono esemplari della Tegenaria domestica o ragno delle case, una specie che in realtà è presente tutto l'anno, ma diventa più attiva con l'avvicinarsi della stagione fredda, quando i maschi vanno in cerca delle femmine. È abbastanza facile distinguere il sesso dei ragni. I maschi hanno il corpo più piccolo ma zampe più lunghe delle femmine e i palpi, le appendici situate ai lati della bocca, sembrano piccole braccia con dei guantoni da boxe. Sono i maschi che ci capita di veder sfrecciare sul tappeto del soggiorno.
  • Forbicina (Forficula auricularia)
In passato si credeva che questo insetto avesse l'abitudine di entrare nell'orecchio delle persone provocando gravi danni, ma è molto più probabile che il suo nome latino derivi dalla forma delle ali, simile a un padiglione auricolare. Nonostante la cattiva fama che un tempo l'accompagnava, è un insetto innocuo per l'uomo. Le femmine sono madri amorevoli che difendono i piccoli dai predatori e leccano le uova per evitare la formazione di muffa. Le forbicine entrano nelle case perché sono attratte dalla luce, come le falene.
  • Atalanta (Vanessa atalanta)
L'atalanta è una farfalla facilmente riconoscibile dalle grandi ali nere contornate da vivaci strisce rosse e macchie bianche. Normalmente migra volando fino in Nord Africa, ma spesso trascorre l'inverno nelle nostre case, cadendo in uno stato di ibernazione. In primavera si risveglia e viene raggiunta dalle altre farfalle che, dopo aver viaggiato per migliaia di chilometri, tornano in Europa a deporre le uova.
  • Crisopa verde comune (Chrysoperla carnea)
La crisopa ha lunghe antenne, occhi dorati e due paia di ali trasparenti lunghe quasi il doppio dell'addome; può raggiungere 1 cm di lunghezza. Non è solo verde come suggerisce il nome, ma può assumere vari colori, tra cui cangianti sfumature di azzurro. Durante i freddi mesi invernali, gli individui adulti vanno in ibernazione all'interno degli edifici. Questo insetto cambia colore con le stagioni, passando dal verde o dall'azzurro al giallo brunito, spesso con il corpo maculato di rosso nel periodo invernale.
  • Mosca blu della carne (Calliphora vomitoria)
Si vede spesso ronzare intorno alla casa mentre cerca un luogo adatto per deporre le uova. Gli adulti di mosca blu si nutrono di nettare e sono importanti impollinatori di molti tipi di fiori e persino di colture agricole e alberi da frutta. Depongono le uova sulla carne putrescente che fornisce il nutrimento per le larve dopo la schiusa. Questi insetti hanno un ruolo cruciale nella scienza forense: gli investigatori, infatti, determinano il momento del decesso delle vittime in base allo stadio di sviluppo delle larve.
  • Tarma (Tineola bisselliella)
Le tarme, un tempo considerate nocive, sono piccoli insetti di colore dorato cangiante. Le larve si nutrono di tessuti di lana e altri materiali naturali. Il loro numero oggi è in diminuzione, probabilmente perché diventano più rari i tessuti come lana, seta e cotone utilizzati nell'abbigliamento.
  • Coccinella comune (Coccinella septempunctata)
Questo grazioso insetto è amico dei giardinieri, perché funge da antiparassitario contro gli afidi. In genere gli adulti sono attivi fino a novembre; poi, quando la temperatura comincia a scendere, si rifugiano all'interno di case e fabbricati dove entrano in ibernazione per l'inverno, spesso in gruppi compatti per scaldarsi a vicenda. Attualmente le coccinelle sono in diminuzione, quindi è bene non disturbare il loro sonno invernale per aiutare la diffusione della specie in primavera.
  • Pesciolino d'argento (Lepisma saccharina)
Quante volte, accendendo la luce del bagno, abbiamo visto una piccola creatura argentata sfrecciare sul pavimento e scomparire in qualche angolo? Questi insetti notturni sono noti con il nome di "pesciolini d'argento" e prediligono gli ambienti più umidi della casa. Se diventano molto numerosi, la loro presenza può costituire un problema. Si nutrono di carboidrati e zuccheri, presenti anche nella colla di rilegatura dei libri e della carta da parati e nell'appretto dei vestiti.
  • Porcellino di terra (Oniscus asellus)
I porcellini di terra sono invertebrati molto particolari perché presentano più analogie con granchi e gamberetti di qualunque altro animale terrestre. Amano gli ambienti umidi e bui e si trovano spesso sotto le cataste di legna e nel compost. All'interno della casa, prediligono il bagno. Prima dell'accoppiamento, il maschio sale sulla femmina, le tamburella sul dorso con le zampe anteriori e le lecca la testa.
  • Ragno ballerino (Pholcus phalangioides)
Questo insetto dalle lunghe zampe sottili è quasi sempre l'autore delle ragnatele che vediamo negli angoli delle stanze. Nonostante l'aspetto delicato, è particolarmente vorace. È il nemico naturale delle grandi Tegenarie domestiche, ma si nutre anche di mosche, api, vespe e, se il cibo scarseggia, anche di altri ragni ballerini.

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Porcellino di terra


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Porcellino di terra


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Coccinella comune


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Coccinella comune


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Crisopa verde comune


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Forbicina


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Forbicina


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Ragno delle case


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Ragno delle case


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Ragno delle case


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